Afterhours, Sanremo ed Il paese è reale

NEL PAESE REALE
Dopo oltre vent’anni di percorso gli Afterhours per la prima volta accettano di esibirsi sul palco di Sanremo.
Partecipano a quella che – a detta di tutti – è la più istituzionale manifestazione musicale italiana e lo fanno per dire qualcosa a una platea più vasta:
“Io voglio far qualcosa che serva
Fammi far solo una cosa che serva
Dir la verità è un atto d’amore
Fatto per la nostra rabbia che muore”

Un CD di musica reale per il paese reale
Lo fanno perché Sanremo può rivelarsi il luogo ideale per far conoscere al grande pubblico l’esistenza di un notevole numero di artisti, giovani ma non solo, assolutamente di talento, ma che solitamente non si muovono attraverso i circuiti mediatici nazionali più popolari o non vi hanno accesso.
Il brano Il paese è reale, toccante e coinvolgente, con un testo che va dritto al segno, ma inusuale nello sviluppo melodico, sarà il trailer di un’affascinante rassegna di proposte musicali, in uscita a fine febbraio, venduta a un prezzo speciale9,90 Euro – in esclusiva nei negozi fisici e virtuali del circuito Fnac, che presenterà il “paese reale” come lo vedono, ognuno a modo loro, 19 talenti italiani, diversi tra loro per esperienza e ispirazione musicale ma rappresentativi di quella che di fatto è la vera nuova musica italiana:
Afterhours - Roberto Angelini - Beatrice Antolini - A Toys Orchestra - Cesare Basile – Paolo Benvegnù - Calibro 35 - Dente - Disco Drive - Reverendo - Marco Iacampo - Mariposa - Marco
Parente - Marta sui Tubi - Settlefish - Teatro degli Orrori – Amerigo Verardi e Marco Ancona - Zen Circus - Zu
Un progetto discografico che afferma l’esistenza “reale” di una scena che tra mille difficoltà vuole “fare qualcosa che serva”.

Una raccolta rappresentativa non esaustiva di questo panorama musicale.
Alla realizzazione del CD seguiranno diverse operazioni ed eventi live coinvolgenti i protagonisti del progetto, singolarmente ed assieme, e diversi ospiti.

Apertura per la scena alternativa
«Partecipare a Sanremo significa per noi proseguire coerentemente con il discorso di veicolazione della nostra musica anche al di fuori del nostro ambiente naturale », spiega Manuel Agnelli, leader degli Afterhours. « Alcuni anni fa avevamo organizzato un festival, Tora! Tora!, che avrebbe aiutato la scena a riconoscere se stessa e prendere coscienza di sé, a strutturarsi e a superare le stupide barriere estetiche e stilistiche che dividono la musica e che sembrano ancora dipendere dall’antico retaggio di un paese diviso in comuni e contrade. Il progetto sarebbe servito anche a far conoscere ad un pubblico più vasto l’esistenza di una scena fertile e ricchissima di talento, sfruttando mezzi di comunicazione esterni al nostro ambiente. Con lo stesso spirito affrontiamo il Festival di Sanremo. Per una scelta di estrema libertà oltre che per obiettivi di promozione e comunicazione. Perché vogliamo avere il dirittto di portare la nostra musica ovunque senza barriere, ghetti e imposizioni da parte di nessuno.
Indipendenti dalle major e indipendenti dalle indipendenti.
Abbiamo ricevuto dimostrazione di grande rispetto per il nostro modo di pensare la musica e certamente piena libertà artistica da parte di Paolo Bonolis e dell’organizzazione del Festival tutta.Abbiamo deciso di partecipare sicuri di poter essere noi stessi anche all’interno di un mondo molto distante dal nostro. »
Dopo aver accettato di partecipare al festival, gli Afterhours hanno deciso di non inserire il pezzo Il paese è reale nella consueta ristampa dell’ultimo disco, o in un prodotto confezionato in fretta e furia per l’occasione. È anzi da sottolineare come per la prima volta nella storia della produzione discografica legata al festival i protagonisti scelgano di non proporsi sul mercato con un disco a proprio nome ma con un progetto condiviso in ugual misura da una rosa di 19 artisti diversi e di non inserire il proprio brano in gara in altra raccolta che questa.

19 inediti: Il paese è reale
«Crediamo nel valore della nostra canzone ma crediamo anche che la nostra presenza a Sanremo possa essere una bella occasione di visibilità, confronto e conoscenza anche per tutta una scena, senza la velleità di rappresentare tutto quello che succede ma nella speranza di riuscire a proporne almeno una piccola parte che crediamo comunque significativa», prosegue Manuel. «Abbiamo in sostanza organizzato un disco di 19 inediti, scritti ed eseguiti da 19 progetti musicali di notevole interesse che si chiamerà Il paese è reale. Un CD stimolante, ricco di spunti, non una compilation ma una rassegna di proposte di varia ispirazione, che speriamo venga trainato dal nostro pezzo e dalla nostra presenza al festival, infrangendo quella cortina d’indifferenza che penalizza la nuova musica. Sono felice dell’entusiasmo che ho incontrato fra i partecipanti all’iniziativa e della facilità con cui siamo riusciti a mettere tutti d’accordo. Pensavo che il Tora! Tora! fosse stato solo una piccola meteora ma mi sbagliavo: lo spirito che lo animava è rimasto nella memoria di tanti.»

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  1. Giacinto Decataldo 9 February 2009 at 1:32 #

    Grandi ragazzi! A differenza di molti di noi vostri sostenitori, sono felice della vostra partecipazione a San Remo, perchè sono fiducioso sul fatto che la vostra musica possa scuotere l’ambiente osceno che ormai da anni costituisce il mediocre mercato musicale italiano. Sono del parere che la vostra musica non possa non piacere, per cui ben venga la partecipazione a San Remo. D’altro canto però sono convinto del fatto che difficile sarà vincerlo il festival, esperienza insegna che la giuria non è solitamente il massimo dal punto di vista della valutazione della buona musica.
    Il progetto del disco è eccezionale. Grandi.
    Un saluto a tutti, spero di poter scambiare di nuovo due chiacchiere con voi quando venite di nuovo dalle mie parti a suonare (Bari).
    Giacinto.

  2. Filippo 9 February 2009 at 14:45 #

    Sulle prime ero molto dubbioso su questa vostra scelta: devo dire però che, leggendo ora il motivo reale che vi spinge ad andare su quel palcoscenico, beh, ragazzi, avete tutta la mia stima, vada come vada. Vi siete fatti nuovamente bandiera di tutto quel mondo musicale “sommerso”, ed il progetto che seguirà la vostra partecipazione al festival rende onore alla vostro modo di essere e di proporvi. Si, siete coerenti, davvero. In bocca al lupo ragazzi. Filippo

  3. barbara 9 February 2009 at 16:37 #

    Bene per l’iniziativa, sullo stesso stile mi era piaciuto molto il cd doppio dei Motel Connection Andata + Ritorno composto da un cd dei Motel e un secondo in cui erano presenti diversi gruppi che, diciamo cosi, in genere non senti alla radio! Su San Remo che dire, sono scettica, non sono daccordo con il detto “in amore e in guerra tutto è lecito”… difendiamo l’ultimo posto almeno!

  4. Madame Dè 9 February 2009 at 21:48 #

    Che dire…quando ne avevate parlato alla fnac di Roma per me fu un vero colpo, lo ammetto: i ” miei” afterhours a Sanremo?? non li ascolto più!…ma fortunatamente questo mio scetticismo non è durato a lungo (più o meno 10 min!)ed ora ho anche la riprova di quanto non smettiate mai di essere così straordinariamente unici. Mi avete cresciuto e continuate a nutrirmi ogni giorno che passa. E come al solito non riesco a dirvi nulla di più di un semplice ” Grazie”. Non vedo l’ora di rivedervi, intanto faccio proseliti tra le gente affinchè vi voti a Sanremo…

  5. Valerio 10 February 2009 at 16:29 #

    ?????….. spero solo che arriviate ultimi… ed è un augurio…

  6. Olivia 10 February 2009 at 22:37 #

    Io vi adorerò comunque e sarò là, davanti alla TV, e vi seguirò, pappandomi anche le altre canzonette nazional-popolari e sdolcinato-sentimentali.
    Cosa dire: San Remo è un’occasione per rivedervi.
    Io mi auguro che almeno vi assegnino il premio della critica.Farete sicuramente la differenza.
    Forza forza forza.
    Olivia

  7. cicci 11 February 2009 at 1:30 #

    Cogliona, cogliona, cogliona!!! Avevo paura che anche voi vi sareste svenduti…e sbagliavo.E’ sempre difficile credere che al mondo ci sia coerenza e talvolta si preferisce pensare male, forse anche per pigrizia o per autocommmiserazione. Martedì registrerò il Festival perchè sono a vedere i Marlene che suonano nella mia città..vi ascolterò al mio ritorno e non vedo l’ora. Spero che la vostra presenza a Sanremo e il nuovo cd risveglino l’interesse per la musica indipendente e che mettano finalmente in risalto gli artisti meno conosciuti.

  8. Alessio 11 February 2009 at 12:51 #

    mah ragazzi…vabbene che vi devo dire…chi l’avrebbe mai detto,..mi toccherà guardare il festival di sanremo, fate a modo!!!!

  9. zaira88 12 February 2009 at 17:16 #

    quest’anno sarà la prima volta che guarderò sanremo..e se voi siete capaci di farmelo fare, vuol dire che siete grandi..nn vedo l ora di vedervi..e dateci dentro come sapete fare!
    vi adoro..

  10. fulvio 12 February 2009 at 18:40 #

    Ancora una volta vi sapete distinguere e non omologare, con un progetto molto interessante, ammetto di avervi scoperto da soli 2 anni…ma stò recuperando il terreno perduto!
    continuate così!

  11. marco 12 February 2009 at 18:47 #

    non ho mai smesso di credere in voi e mai lo farò….andate avanti così…in bocca al lupo!

  12. gabriele 12 February 2009 at 20:23 #

    in un primo momento ci sono rimasto male ma poi riflettendoci ho pensato ma si gli after ci sorprendono sempre…almeno non sarà il solito festival speriamo che la critica ne capisca veramente di musica!! sempre grandi tornate al più presto in basilicate ciao

  13. FOX 12 February 2009 at 20:49 #

    Cioè fatemi capire…andate in mezzo ai bacucchi per fargli capire che sono bacucchi? Che c’è molta musica migliore di quella che passa su quel palco? Che grazie a dio non siamo nelle mani solo di Al Bano e della Zanicchi? E non lo sapevamo già? Sarei veramente curioso di sapere quanti hanno scoperto i Subsonica grazie a San Remo, secondo me praticamente nessuno, chi li ha scoperti lo ha fatto prima o dopo San Remo ma grazie ai “soliti” canali alternativi, idem gli Afterhours (parlo di fan che seguono poi assiduamente la band comprando dischi su dischi e magari vedendo 4 o 5 concerti all’anno, non di chi compra solo il disco sanremese” per curiosità e basta). In compenso però la raccolta con tutti quegli artisti di livello mi pare un’ottima cosa, come lo erano il Tora Tora, il controfestival di Mantova e pure le partecipazioni a Mono, Scalo 76, Anno Zero, MTV, Primo Maggio eccetera. Ma San Remo no.

    P.S. lasciate una voce di dissenso in questo coro di SIIIII, altrimenti ci si annoia.

  14. madoll 13 February 2009 at 0:04 #

    Adorabili.. siete assolutamente unici!

  15. moleskine 13 February 2009 at 1:17 #

    va bene così, liberiamoci da questo snobbismo e guardiamo sanremo, sarà uno spettacolo vedervi su quel palco così diverso dalla vostra anima!

  16. ciro 13 February 2009 at 1:26 #

    io ho scritto agli after una “lettera aperta”…. :)

  17. roberto 13 February 2009 at 2:24 #

    ma sentite veramente il bisogno degli apprezzamenti/consensi del pubblico di sanremo?……

  18. Nico 13 February 2009 at 14:30 #

    Ciao ragà!!!!Nonostante tutto sono seriamente dispiaciuto per questa vostra scelta….non metto in dubbio il valore dell’iniziativa ma non credo che il così osannato festival sia quel trampolino di lancio per la NOSTRA vera musica….ho paura che si ottenga l’effetto opposto….alla fine è complicato far cambiare la mentalità di un paese dove tira di più una puntata di “amici” piuttosto che un vero e proprio concerto…..comunque vi faccio un imbocca al lupo e spero di rivedervi live(e non nel mio televisorino scassato da studente fuori sede) al piu presto!!!!
    Ciao ragà!!!!!!!!!

  19. Alessia 13 February 2009 at 18:32 #

    scusatemi, ma non mi avete convinto nemmeno un po’ e ho trovato le vostre motivazioni piuttosto scontate… cosa c’è di coerente con quello che avete fatto nel passato? quali coscienze volete scuotere? a quale pubblico volete arrivare? nella scena alternativa avete un seguito enorme e da moltissimi anni, c’era proprio bisogno di questa comparsata? per manuel agnelli: ti sentivi davvero trasgressivo quando ti facevi la foto con iva zanicchi per la copertina di tv sorrisi e canzoni?

  20. GB 13 February 2009 at 18:37 #

    vi sosteniamo e vi appoggiamo realmente in questo folle percorso.

    ps: daremo il nostro corpo per un vostro concerto privato

  21. alex81 13 February 2009 at 18:44 #

    ciao a tutti. Non avevo dubbi, se gli afterhours, la migliore band italiana, va a sanremo, è per un motivo valido. Sarà bello vedere Manuel a sanremo. Ci fanno sempre belle sorprese. colgo l’occasione per ringraziarli ancora per lo straordinario concerto che hanno tenuto a dicembre a roma. ero in prima fila.. grazie mille ragazzi. vi aspetto a roma per un altro grandioso concerto.
    siete i migliori, non dimenticatelo. chi dice che siete venduti per aver partecipato su, beh… ci scatarrate su

  22. LEO R'n'R 13 February 2009 at 22:22 #

    a sanremo….k delusione………

  23. Luca 14 February 2009 at 20:47 #

    Sono un operaio metalmeccanico di 24 anni e volevo comunicarvi il mio apprezzamento per il testo della canzone che proporrete a Sanremo perchè a partire dalla situazione che riguarda la vostra Milano estendete alla dimensione nazionale quella denuncia verso l’indifferenza della gente e verso l’assenza della “spinta dal basso” per cambiare lo stato attuale delle cose .
    Non so se sia giusto o meno sfruttare la vetrina sanremese comunque grazie lo stesso per aver deciso di dar voce a chi quella indifferenza la sopporta tutti i giorni nella vita reale.

  24. balzano 15 February 2009 at 12:53 #

    grandi ragazzi! inutile dire che vi seguo da sempre e che apprezzo il vostro perenne spirito ribelle ed anticonformista anche nelle scelte che per molti possono passare per banali e strutturate come quella di andare all’ariston….fate bene …. molto bene. il grande pubblico, quello delle canzoni “larghe”, non vi conosce ancora e questo potrebbe essere un bel trillo stridulo nell’orecchio di chi è abituato a sentire tutto in sinfonia campionata.un solo appunto se mi permettete che si distacca dal tema principale di questa list: al termine del vostro mega tour globale con fervido susseguirsi di date e luoghi importanti ricordate di essere amati anche in calabria!!!!!!

  25. lulu 16 February 2009 at 12:41 #

    ciao ragazzi…io il mio bimbo e il mio moroso invece saremo davanti al televisore a tifare per voi…siete grandi…e sono sicura che non ci deluderete!!!un bacio grande.

  26. Damiano 16 February 2009 at 19:37 #

    Cari Afterhours, fortunatamente mi sono perso tutte le polemiche sui vari forum, posso solo immaginare quante minchiate sono state scritte. Volevo solo dirvi che sarà per me un vero piacere vedere finalmente un grande gruppo italiano sul palco di Sanremo. Non siete il mio gruppo preferito ma vi sostengo comprando i vostri CD e venendo ai concerti e posso dire che mai una volta mi avete deluso. Un grazie anche a Paolo Bonolis: già dai tempi di Bim Bum Bam avevo capito che era un tipo sveglio! Lunga vita.

  27. Carlotta 16 February 2009 at 21:08 #

    Non sono del tutto favorevole alla vostra partecipazione al festival,anzi non lo sono per niente…
    Non capisco da cosa nasca l’esigenza di questa tanto discussa visibilità..so che la canzone emergerà, il testo mi ha colpito molto, mi aspettavo qualcosa del genere da Manuel.

    Certo Afterhours-Albano-Pupo suona male, con tutto il rispetto…

  28. lulu 16 February 2009 at 22:05 #

    Per tutti quelli che hanno parlato male degli after… Innanzittutto mi dite che cazzo intendete con trsgressivi? Fumarsi una canna??? Ballare musica afro o pogare ad un concerto rock? Andare per forza controcorrente, contro il sistema, perchè fa figo? Ormai questa è “normalità”… L’essere trasgressivi è proprio essere se stessi… Portare l’immagine, la musica, il credo della band ovunque, in qualsiasi luogo… che sia il Festival o il Velvet di Rimini… Credo che sia più bigotto l’alternativo “per forza” che si esilia e non frequenta a prescindere certi luoghi o cera gente perchè di una diversa mentalità… e quindi dico: GRANDI AFTERHOURS!!!Continuate così…

  29. rockst 17 February 2009 at 0:17 #

    Questa della compilation trainata dalla canzone sanremese è una grandissima idea…non so chi l’abbia avuta ma deve essere un genio!

    Vi stimo e vi apprezzo ogni giorno di più.

    Un abbraccio e un in bocca al lupo.

  30. flavio 17 February 2009 at 1:30 #

    bene, bisogna vendere i cd!!!basta con questo scaricare tutto gratis che poi non si ascolta una mazza!…la cosa tremenda è che devo vedere sanremo..fatevi mettere presto!!!

    certo che ripensare il concerto QUANDO LA TV LA SPEGNEVATE sul palco e adesso che ci fai accendere la tv (è vero siamo liberi però fans)…fa un certo effetto…ma sti cazzi

    grandi!

  31. claudio 17 February 2009 at 18:58 #

    finalmente anche i nerd indie italiani avranno una scusa per giustificare la visone di sanremo!
    bravi , bravie ebbravi!!
    una domanda : ma il cd si troverà solo alla fnacche?
    come mai ? che storia è?
    e quello sfigato del mio negozietto di fiducia?
    a me non mi piace andare alla fnacche , basta con sti megastorre , dai!
    spero di avere capito malissimo….

  32. moleskine 18 February 2009 at 0:33 #

    ragazzi, sto guardando sanremo, non posso crederci…ho aspettato fin’ora..in scaletta eravate dopo i gemelli diversi…ed invece è spuntato albanooooooo
    dove siete???????

  33. paco 18 February 2009 at 0:57 #

    Volevo fare i complimenti al gruppo per IL PAESE E’ REALE…canzone devastante…testo drammaticamente poetico…interpretazione emozionante

  34. Invernomuto 18 February 2009 at 3:11 #

    Cazzo! Il pezzo spakka! Bellissimo.. complimenti davvero!
    Ovviamente non vi hanno capito.. ma va bene lo stesso.

    ^_^

  35. danwar 18 February 2009 at 3:21 #

    solo una parola per voi questa notte:
    GRANDI!

  36. erica 18 February 2009 at 3:24 #

    Bravi, gli afterhours di sempre sul palco di Sanremo!
    bell’idea,
    bella sfida,
    in bocca al lupo!
    grandi come sempre!
    e per fortuna ci siete voi a dare un po’ più di audience a Sanremo..senza la vostra presenza non credo che avrei avuto voglia di seguirlo!

  37. GB 18 February 2009 at 4:14 #

    era fra le possibilità che non avreste passato la prima serata. e onestamente sono ORGOGLIOSA di questo risultato. almeno non guarderò più il festival e quelle canzonette da amori scialbi e ripetitivi che forse è vero che rispecchiano l’attuale società italiana.
    Gli Afterhours sono artisti e in quanto tali, secondo me, è normale che non siano capiti da un pubblico di banalità.

  38. Fede81 18 February 2009 at 8:29 #

    Allora..premesso che sono in America da due anni e che ho saputo della vostra partecipazione al festival solo qualche settimana fa…e aggiungendo che quando l’ho saputo,da fan sfegatata quale sono mi è preso un colpo…ecco, sentendo la canzone e l’effetto che ha avuto sul pubblico(ovvio,non vi hanno capiti…ed è meglio così!!!) e su di me..vi dico solo..SPETTACOLO!!!! Mi farò mandare il disco appena esce e non vedo l’ora di gustarmelo…Siete sempre troppo avanti e rimanete la mia band culto e il mio orgoglio italiano
    xxx

  39. Simone Malossi 18 February 2009 at 9:11 #

    Devo dire che ero contrario alla vostra partecipazione a Sanremo e , nonostante sia un vostro sostenitore , mi sono sentito un po’ tradito . Quando ieri sera ho sentito la canzone ho capito che non vi siete plasmati alla ‘mediocrità che ci propinano’ , ma avete cantato e composto l’ennesima perla . La canzone è tanto bella quanto difficile , sia per il pubblico di Sanremo che per una performace dal vivo , ma si colloca una ventina di metri sopra le altre . L’esclusione riporta tutto alla normalità … grazie di esistere .

  40. ssste 18 February 2009 at 9:28 #

    Era scontato che non passaste il turno.Cosa ne capiscono di musica a sanremo.Però è una vetrina,tutti la guardano (e poi si negano) e da ieri sera ci sarà sicuramente qualche fan in più.Il paese è reale:l’unica vera canzone della serata.Il testo è bello ma la melodia è a dir poco sorprendente,entusiasmante ,coinvolgente.Sound afterhours!!grandi!!aspetto venerdi!

  41. dottorkappa 18 February 2009 at 11:29 #

    Siete stati grandi ragazzi..dopo essermi ascoltato quasi tutti i big nell’aspettarvi…ho beccato un brivido lungo la schiena da paura(la voce di Manuel)..seguito da una scossa (la forza della vostra musica)..azz mi avete fatto emozionare…non ce n’è per nessuno…..vi voglio bene!!!

  42. Axel 18 February 2009 at 11:37 #

    Ieri sera siete stati meravigliosi. Ci avete provato portando una canzone con un testo importante e una musica diversa, anche se per noi è la solita bellezza. Peccato che a Sanremo non capiscano, ma forse è giusto così. Un gruppo che scriveva pop kills your soul non poteva essere compreso a Sanremo…
    Ciao ragazzi…

  43. S t E 18 February 2009 at 11:42 #

    Quoto in pieno quello scritto da GB.
    Immaginavo che veniste eliminati alla prima serata. Non sarebbe stato “reale” il contrario… Per me invece siete i primi!

  44. Gigi La Trottola 18 February 2009 at 12:05 #

    Al primo ascolto il pezzo lascia storidti (come da tradizione recente). Al secondo ascolto ha un senso. Al terzo diventa fenomenale.
    Complimenti, anche per l’eliminazione! :-D

  45. Annarita 18 February 2009 at 12:11 #

    mi sono sintonizzata alle 21 in punto su rai1, curiosa di vedere la vostra esibizione… che emozione quando vi ho visti entratre. Grande pezzo, bellissimo l’inizio vocale.. eliminati? ma per fortuna, era scontato, e ne sono contenta…grandi

  46. X@vor 18 February 2009 at 12:45 #

    Ciao ragazzi, che impressione sentirvi suonare e cantare di fianco a gente che non lo sa fare! La canzone è struggentre, bellissima, condivisibile e coinvolgente!

    Che dire? A parte i sinceri complimenti per essere restati voi stessi, solo che: è normale che vi abbiano buttato fuori… Cantate di voglia di far qualcosa che serva, suonate la ” sveglia “… Ma la realtà attuale è che la gente ci gode a dormire, che la gente non la vuole fare qualcosa che serva, neanche per sè e per il loro paese di merda… Questa è la realtà e questo è perchè vi hanno eliminato… Tanto meglio per noi e tanto peggio per loro.

    P.s. ma, nell’eventualità che foste passati, con chi avreste reinterpretato la canzone nella serata dei ” duetti “? E’ solo una mia curosità, se qualcuno lo sa’…

  47. sabina 18 February 2009 at 12:54 #

    scusatemi,io sono inorridita

    “come pararsi il culo e la coscienza è un vero sballo,sabato in barca a vela e martedì a sanremo?”

    io non ho parole.
    sono sdegnata,pessima performance,stecche in quantità,e dopo avervi visto,rivisto stravisto e inseguito per l’italia per gustare i vostri live,non posso dire di aver riconosciuto il gruppo che ascoltavo.

  48. Valeria 18 February 2009 at 13:10 #

    Che dire..la notizia della vostra partecipazione al festival non mi ha mai sinceramente creato disagio..ho appoggiato la vostra scelta da subito e con grande entusiasmo, aspettando con ansia la vostra performance e ieri siete stati geniali come sempre..siete stati eliminati, ma chi se ne fotte..siete saliti sul quel palco e avete dimostrato che altra musica c’è, la si può fare e la si fa..volevo semplicementi dirvi ancora GRAZIE!!!

  49. biancaB 18 February 2009 at 13:12 #

    grandissimi anche in questa occasione,
    l’esclusione a mio parere è un merito!

    aspettiamo i concerti
    sempre con immenso entusiasmo

  50. Luca 18 February 2009 at 13:19 #

    Ciao devo dire che la canzone è molto bella, la musica stupefacente come al solito e molto intenso anche il testo..però forse sarò l unico a dirlo ma la performance di ieri sera mi ha lasciato l amaro in bocca..Manuel nei primi 2 min della canzone era spesso giù di tono, non ho capito se avete avuto problemi tecnici o altro??
    Complimenti comunque perchè è da più di 10 anni che riempite il piattume italiano..

  51. Matteo 18 February 2009 at 13:30 #

    Ho tirato un sospiro di solievo ieri sera, inghiottita una pietra che mi dava noia da qualche mese (gli After a Sanremo???). Non perchè il pezzo sia particolarmente bello (forse me lo devo solo riascoltare un po’) ma perchè eravate VOI anche in quel postaccio. V’ho sentiti compagni affini x un tratto “turbolento” del mio andare, mi sarebbe dispiaciuto sapere che non c’eravate +, solo questo.
    Grazie After!

  52. io non sono immaginaria 18 February 2009 at 14:04 #

    ahhhh!
    sto girando su internet da almeno mezz’ ora pur di vedere la vostra esibizione,
    mi spiace ma dopo marco carta ho cambiato proprio canale…

  53. Caterina 18 February 2009 at 14:47 #

    stamattina sveglia e ricerca su you tube del video dell’esibizione di ieri e…brividi!!!siete stati meravigliosi cm sempre e al grido di “è anche per te se il tuo paese è una merda!!!!” mi veniva da piangere…….poi la scoperta che vi avevano eliminato:il massimo della gioia, che volere di più?! VI ADORO!!

  54. Bizarro 18 February 2009 at 15:01 #

    Bellissima interpretazione, fantastica canzone, avanti così.

    Aspetto con impazienza il cd.

  55. Alessio 18 February 2009 at 15:38 #

    Felice della vostra eliminazione, se v’avessero capito giò avrebbe significato che gli italiani capiscono qualcosa di musica .. ma visto che in italia … passa solo iva zanicchi e al bano …

    Testo bellissimo … musica .. come al solito ;)
    tutto fantastico … peccato per il mancato sputo in cielo !

  56. Abe 18 February 2009 at 16:34 #

    Bisogna ammettere la vostra grande disposizione mentale nel proporre un testo come quello che avete portato su quel palco, ammettere che mettersi in gioco in questo modo, sia con chi vi ascolta da anni sia con chi non vi ha mai sentito nominare, è un atteggiamento nuovo quasi da piccola rivoluzione musicale. Insomma, c’è chi vi ascolta per un motivo, chi lo fa per un altro, chi non vi ascolta proprio, ed assistere alla travisazione dei tuoi testi, Manuel, non sarebbe per me una novità, ma una sorta di consuetudine legata a molti artisti, con la quale si finisce per farci il callo, proprio come quando si suona. Perchè siete dei musicisti, e la domanda da porsi non è quella di meritare o no quel palco, ma se questo atteggiamento serva davvero a cambiare qualcosa o che torni utile, quantomeno, il fatto di averci provato. Ma ora che lo avete fatto, che ci avete provato, siete sicuri che chi vi voleva ascoltare davvero non l’abbia già fatto molto prima di questo fESTIVAL?

  57. sara 18 February 2009 at 18:07 #

    bè..ho guardato san remo solo perchè c’eravate voi..ed è da ieri che vado urlando, anche se in realtà lo sapevo che uscivate..purtroppo sono molti quelli che nn riescono a capire la musica e i veri artisti, ma io sono tra quelli che vivono della vostra:) Complimenti per l’ennesima canzone favolosa..e per il coraggio di portarla su un palco “ostile” come l’ariston(nonostante ammetto che nn ci volevo credere quando mi hanno detto che sareste andati a sanremo!capite anche noi fan che nn conoscevamo ancora le motivazioniXD)
    grande gruppo, grande musica, grandi persone e grandi artisti,nulla da aggiungere:)

  58. valeee 18 February 2009 at 20:16 #

    ma quanto è bella sta nuova canzone!!! ma c credete che è la prima volta in assoluto ke guardo il festival??!!ANZI mi correggo: ho visto solo VOI!!!PER ME SIETE SEMPRE IL MEGLIO!!!confido in un ripescaggio. Se non dovesse accadere…bhe!ragazzi continuate comunque cosi!!! io vi adoro!!! e poi avete fatto qualcosa che servaaaaaaaaa!!!!!

  59. FOX 18 February 2009 at 20:29 #

    Adesso abbiamo scoperto che il pubblico di San Remo non è il vostro pubblico o meglio il campione scelto tra chi si spara San Remo ogni anno e compra 1 disco all’anno (di Nek o Albano), che vi ha fatto fuori non è il vostro pubblico. Come si suol dire la scoperta dell’acqua calda…la canzone è bella, in linea con quello che avete fatto ultimamente, il testo di Agnelli come al solito è sopra alla media di quello che si sente normalmente. Vi seguirò comunque e sempre, perchè a voi ci sono poche alternative (Godano ed i Marlene con il quale spero farete uno splendido duetto). San Remo è già un capitolo chiuso e (probabilmente) un errore, non perchè bisogna essere snob, ma perchè non si entra in una sala da ballo di liscio e si dice a tutti: “che sono dei babbioni che non sanno niente di musica vera”, son cazzi loro…chi voleva conoscere la scena underground italianal’ha già fatto da un pezzo….

  60. Dario 18 February 2009 at 20:42 #

    Il brano che avete presentato a Sanremo mi è piaciuto molto.Il testo,come sempre,è bellissimo.Io credo sia il testo giusto da portare ad un festival come quello di sanremo.Avete cercato di scuotere l’immobilità sociale e avete aperto un varco verso la musica sconosciuta.Come posso disprezzarvi?
    Siete riusciti a farmi sentire quello che avevate dentro,la vostra energia,la vostra speranza.Una delle cose migliori che ci sono in italia siete proprio voi.

  61. Francesca 18 February 2009 at 22:08 #

    Ho dovuto sorbirmi le altre studide canzonette fino a quel fantastico momento…quando ho visto manuel entrare in scena…a quel punto ogni sforzo è stato ripagato…La canzone è fantastica, la sua esecuzione unica…un emozione fortissima che mi lega sempre più a voi…

  62. riversugarkane 19 February 2009 at 2:23 #

    ho riascoltato il pezzo più volte oggi
    piangendo
    grazie ancora di tutto

  63. Cosimo 19 February 2009 at 12:43 #

    che dire….nulla x quanto riguarda gli artisti!siete sempre stati grandi compositori di emozioni! pero’ non mi trovo molto d’accordo con l’andare a sanremo, ne tantomeno con lo sfruttare un festival che ormai non ha piu’ nulla da dire dal punto di vista strettamente artistico. penso che sia chiaro a tutti che il festival sia ormai solo un operazione commerciale e cercare di sfruttare il festival per dare risonanza ad un circuito in cui ancora esistono realta’ che hanno molto da dire non credo che portera’ risultati; quantomeno risultati concreti. nessuno in italia (specialmente in questo periodo storico) investira’ mai sulla vera musica, sulla musica capace di emozionare e dire la verità sempre in faccia a tutti. la vera musica libera in italia si ascolta da altre parti non in tv o nelle radio! se sei in cerca di vera musica non puoi pensare di trovarla facilmente. devi sbatterti devi uscire di casa devi andare a parlare con gli artisti che ancora pensano che la musica serva a qualcosa. di artisti veri in italia ce ne sono pochi perchè è poca la gente che ha veramente voglia di entrare in contatto diretto con la musica. ormai siamo tutti anestetizzati dalla potenza di tv e radio ma mai e poi mai un ascolto in radio o in tv sara’ capace di emozionarti come un concerto! ciononostante vi stimo sempre e comunque!

  64. Marcos 20 February 2009 at 12:22 #

    Ammiro la dedizione, l’avere la convinzione che si possa far qualcosa di nuovo la, dove di nuovo non c’è veramente più niente. Il progetto è decisamente bello e interessante. La canzone è coinvolgente, bella e smuove l’animo di chi si ferma un attimo ad interiorizzarne il testo.
    Credo che lo spirito che c’è dietro questo andare a Sanremo è la cosa che conta. Poco male se poi non cambierà assolutamente nulla. Trovo scorretto il pensiero di chi dice che questo tipo di musica debba rimanere una cosa di nicchia. Non credo che c’è gente che non è degna di ascoltarla. Non credo sia un fatto di “razza” ma di abitudine, cultura e mercato. E queste sono tutte cose che possono essere sovvertite o meglio è importante e giusto provarci.
    Ma questo è il mio umile modo di vedere le cose. Continuate così comunicate comunicate……!Rimanete sempre voi e qualsiasi cosa farete per questo paese reale io sarò con voi.
    Al prossimo concerto, sentirvi dal vivo è decisamente meglio che alla televisione.

  65. vi 20 February 2009 at 14:47 #

    ah che meraviglia la versione acustica sulle scale!
    chi l’ha sentita su radio due mica se la scorda. alle due di notte…

  66. chiara 20 February 2009 at 16:07 #

    Siete stati grandi! Ieri poi ho avuto la fortuna di risentire il vostro pezzo due volte a fila visto che Manuel l’ha suonato per tutti gli ascoltatori di radio due e della Gialappa’s band! Mitici!

  67. Laura 20 February 2009 at 21:32 #

    Grazie per quest’atto d’amore,
    per questo paese che nonostante tutto rimane la nostra casa,
    casa dalla quale come è normale si vuole andar via,
    come è normale ci si vuol sempre tornare.
    avete portato calore nel cuore(?) atrofizzato della musica italiana.

  68. jade 21 February 2009 at 20:44 #

    La vostra musica è un sogno che mi incontra leggero quando evado nell’aere nebuloso dei miei pensieri.
    questo è reale
    grazie

  69. fil 22 February 2009 at 15:50 #

    provare a fare ascoltare il proprio lavoro a un pubblico che probabilmente non l’avrebbe mai fatto è certamente lecito, se si ha il coraggio (l’integrità, vorrei dire) di farlo con una canzone davvero rappresentativa, e non banalmente d’occasione. “il paese è reale” non era un compromesso sanremese, e infatti è saltata…! – ma questo immagino fosse un rischio calcolato. complimenti e avanti così!

  70. Luigi 22 February 2009 at 16:18 #

    Bè, è andata com’è andata, speriamo sia davvero una cosa che serva…

  71. SIMONA 22 February 2009 at 21:00 #

    IO AMO TUTTI I FANS DEGLI AFTER!!! C’è QUALCOSA CHE CI ACCOMUNA TUTTI ED è QUALCOSA DI PROFONDO.
    MANUEL…. : ) SEI INCREDIBILE : )

  72. Signorotto 23 February 2009 at 16:01 #

    Sono un vecchio fan degli after ma mi dissocio dal plauso per la scelta della canzone! Se è lodevole il tentativo di fare una canzone che smuovesse in qualche modo le coscienze, ho trovato però troppe forzature (parolacce e luoghi comuni). Con un simile testo non puoi solo limitarti a cantare, devi ribellarti a tutto il sistema altrimenti rimane solo sterile apparenza. Avrei preferito che il tema fosse affrontato in maniera, dal punto di vista del testo della canzone, più raffinata o sarcastica. Comunque mi spiace dirlo ma la prima serata Manuel ha cantato in maniera indecente e questo li ha fortemente penalizzati, peccato!

  73. federico 23 February 2009 at 16:34 #

    Ho appena ascoltato la canzone su cd, bellissima.., ma niente a che vedere con la performance della terza serata di sanremo, mi ha fatto veramente emozionare!!grazie

  74. ilaria 23 February 2009 at 18:19 #

    a tutti quelli che sono rimasti scandalizzati dalla partecipazione degli after a sanremo: ma siete ammiratori della loro musica o dei palchi dove hanno suonato fino a prima di partecipare al festival??anzi che scandalizzarvi tanto per ‘il dove’ hanno suonato, sconvolgetevi per quella meraviglia di pezzo!!!

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