Afterhours

Dopo il debutto con il mini-cd All the Good Children Go to Hell, nel 1990 esce l’album d’esordio degli Afterhours, During Christine’s Sleep che lascia gia’ intendere il talento rock del gruppo milanese.

Grazie all’influente rivista americana “Alternative Press” che lo segnala come disco del mese, gli Afterhours vengono invitati a rappresentare l’Italia al New Music Seminar di New York.

Nel 1991 esce il mini LP Cocaine Head.
Immediatamente dopo, il gruppo viene inoltre invitato al Berlin Indipendence Days.

Nel 1993 gli Afterhours registrano Mio Fratello e’ Figlio Unico di Rino Gaetano per l’album tributo legato ad Arezzo Wave: e’ la prima traccia ufficiale cantata in italiano.
Nel 1993 esce l’album Pop Kills Your Soul.
L’anno seguente gli Afterhours registrano una spettacolare versione de La Canzone Popolare per il tributo ad Ivano Fossati.

Nel 1995 il gruppo pubblica un nuovo album, Germi, il primo interamente cantato in lingua italiana. L’album contiene i semi della filosofia Afterhours: melodia e rumore, cut-up nei testi, sperimentazione pop ed ironia. L’estratto Dentro Marilyn e’ stato reinterpretato dalla straordinaria voce di Mina, la quale lo ha intitolato Tre Volte Dentro Me.

Nel corso del 1997 gli Afterhours firmano un contratto discografico con la Mescal e registrano l’album Hai Paura del Buio?, 19 canzoni nelle quali sviluppano completamente il teorema “After”: marchiare con la loro personalita’ ed il loro suono la ballata rock come l’urlo hard-core, la sperimentazione su 4 piste e l’HI-FI piu’ evoluto.

La produzione artistica di Manuel Agnelli, cantante e chitarrista del gruppo (che, ricordiamo, ha prodotto i primi due album di Cristina Dona’, e gli esordi di Pitch e Scisma), si spinge alla ricerca di interpretazioni sonore poco convenzionali nel pop, senza i complessi di inferiorita’ che tanto ossessionano gli addetti ai lavori della penisola, facendo largo uso di ironia dissacrante.

Nel 1998 partecipano per la prima volta al grande concerto del primo maggio in Piazza San Giovanni a Roma, dove riscuotono un grande successo tra i 600.000 del pubblico presente; con il trascorrere degli anni, vi torneranno altre quattro volte (l’ultima nel 2004).
Itineranti per buona parte del 1998 e ospiti dei maggiori festival, come Arezzo Wave – Stretball Adidas – Parco Acquatica – Premio Citta’ di Recanati etc… gli Afterhours concludono il tour e Manuel Agnelli si dedica alla produzione di “Club Prive” dei Massimo Volume; anche i La Crus hanno richiesto la preziosa collaborazione di Manuel Agnelli per due pezzi inclusi nell’album “Dietro la Curva del Cuore”.

Il 13 Maggio 1999 esce Non e’ per sempre; ancora una volta gli impegni live rappresentano il lavoro di buona parte dell’anno . Il “Non e’ per sempre tour” (11 luglio 1999) approda anche a Bologna, dove allo stadio Dall’Ara gli Afterhours condividono lo stesso palco con i R.E.M.

Ad affiancare il lavoro live, anche un progetto parallelo di Manuel Agnelli, condiviso con Emidio “Mimi'” Clementi dei Massimo Volume: “Gli Agnelli Clementi” uno spettacolo di reading che viene presentato per tutta la penisola.

Alla fine dell’estate 2000, viene distribuito in tutte le librerie e negozi di dischi, il libro di Manuel Agnelli intitolato Il meraviglioso tubetto, edito dalla Mondadori e messo in vendita abbinato ad un CDS contenente tracce inedite rispetto all’ultimo album.

Nuovo appuntamento discografico: il 9 febbraio 2001 esce Siam tre piccoli porcellin, album live della band contenente l’inedito La Sinfonia dei topi. Il disco e’ formato da un cd elettrico e uno acustico per un totale di ben 71 min. di musica; le prime 20.000 copie sono state vendute a prezzo speciale. Immediatamente dopo la conclusione del “Siam tre piccoli porcellini tour”, che per dovere di cronaca ha sempre registrato sold-out, da Rimini il 10 giugno 2001 e’ partito il “Tora! Tora! Festival”, appuntamento fortemente voluto da Manuel Agnelli, che si e’ concluso il 19 settembre a Roma dopo 4 tappe. Il Festival itinerante ha ricevuto tra i vari tributi di stima, oltre a 50.000 presenze, anche la “benedizione” di Perry Farrel, padre del Lollapalooza.

Il 24 novembre 2001 Manuel Agnelli viene premiato al M.E.I di Faenza per l’evento live dell’anno: il “Tora! Tora! Festival”, per l’appunto.
Quattro giorni dopo, a Milano, riceve l’Italian Music Awards in qualita’ di miglior produttore italiano (l’ultima produzione in ordine di tempo riguarda “Solo un grande sasso” dei Verdena).

A fine anno, Manuel torna nuovamente in studio in veste di produttore realizzando con Marco Parente lo splendido “Trasparente”.

Il 5 aprile 2002 viene pubblicato Quello che non c’e’, piazzatosi clamorosamente e in pochi giorni, alla quarta posizione della classifica ufficiale di vendita. Questo e’ il primo lavoro senza Xabier Iriondo Gemmi, che dopo nove anni di attivita’, ha lasciato il gruppo per motivi di carattere personale.
Anche il primo singolo, Sulle labbra, entra immediatamente nella classifica di vendita guadagnando la decima posizione.

Nell’aprile 2002 (dal 10 al 15) gli Afterhours realizzano 4 date in co-headlining con i Mercury Rev.
Pochi mesi dopo, ad ottobre, un altro evento segna la carriera di Manuel Agnelli: con Marco Parente e Cristina Dona’ si esibisce in versione “trio” a Saluzzo, (CN) in occasione del “Premio Grinzane Cavour” che viene elargito ai tre artisti.

Sempre in tema di situazioni anomale e artisticamente stimolanti, il 5 novembre dello stesso anno, gli Afterhours partecipano alla mostra sulle “Citta’ Invisibili” di Italo Calvino, sonorizzando la citta’ di Irene all’interno della prestigiosa Triennale di Milano.

Ancora un riconoscimento dall’Italian Music Awards (2002): gli Afterhours vengono premiati per il miglior testo italiano, riferito a Quello che non c’e’. Tornano alla Triennale di Milano, per il concerto di presentazione dell’EP La gente sta male.

Gli Afterhours, praticamente senza sosta continuano a suonare in giro per l’Italia realizzando una media di sold out a dir poco impressionanti.
Parallelamente vengono organizzate ogni anno le varie edizioni del Tora! Tora! che portano sotto al palco di questo festival centinaia di miglia di persone.

L’edizione del 2004 e’ stata la prima formata interamente da doppie date per ogni tappa.

Le soddisfazioni personali, di critica e di pubblico sono in continua crescita: dal 06 al 13 febbraio 2004 gli Afterhours hanno affrontato un tour piu’ che speciale con Twilight Singers, band capeggiata dal Greg Dulli, gia’ leader degli Afghan Whigs, splendido personaggio con il quale hanno concretizzato una collaborazione in studio incrociata e parallela; da una parte Manuel Agnelli ha suonato la chitarra e cantato nel nuovo lavoro di Twilight Singers, intitolato “She Loves You” e Greg Dulli ha raggiunto gli Afterhours in studio a Catania, impegnati nella registrazione del nuovo album in uscita su etichetta Mescal il 15 aprile 2005.

In questo caso, Greg Dulli, oltre che lavorare in qualita’ di co-produttore, ha scritto, arrangiato e suonato in una vivace situazione di scambio artistico, alla quale in un secondo tempo si e’ aggiunto John Parish, che affiancando Greg e gli Afterhours ha condiviso con loro una delle fasi piu’ delicate della realizzazione di un disco: i mixaggi.

All’appello in tutto questo mancava un contributo cinematografico: ora c’e’! E’ uscito il 3 settembre 2004 il CDS di Gioia e Rivoluzione, brano storico degli Area, riproposto oltre che in versione live durante i concerti e sul supporto cd, anche all’interno del film di Guido Chiesa “Lavorare con lentezza” (presentato il 4 settembre al Festival del Cinema di Venezia), dove gli Afterhours interpretano la band guidata da Demetrio Stratos.

Sotto il profilo “eventi speciali live” va segnalata una magica serata svoltasi a Villa Arconati il 19 luglio 2004: palco condiviso da Afterhours e da “Songs with other strangers”, un progetto quest’ultimo che vede collaborare tra loro John Parish (P.J.Harvey) – Hugo Race (ex Bad Seeds) – Cesare Basile – Marta Collica – Roberta Castoldi e Giorgia Poli (ex Scisma). Nelle date seguenti (a gennaio 2005) si sono aggiunti Jean Marc Butty (Venus – PJ Harvey) e Stef Kamil Carnels (dEUS – Zita Swoon).

L’album “Ballate per piccole iene”, anticipato dall’emissione dei maggiori ntw italiani del singolo “Ballata per la mia piccola iena” e’ stato pubblicato da Mescal il 15 aprile 2005; la settimana seguente entrava nella classifica dei dischi piu’ venduti in Italia direttamente alla seconda posizione!
L’album e’ stato presentato in tutt’Italia ad un mese dall’uscita nei negozi registrando un’unica serie di sold out e totalizzando, con una manciate di date, piu’ di 30.000 persone, alle quali vanno aggiunte le 500.000 presenti in Piazza S.Giovanni, ove gli Afterhours accompagnati da Greg Dulli (come accaduto per tutta questa prima trance di tour), hanno regalato al primo maggio una delle performance piu’ intense della giornata!

La collaborazione con Greg Dulli ha portato gli Afterhours ad esibirsi come backing band nel primo concerto dal vivo dei Gutter Twins, il nuovo progetto di Dulli con Mark Lanegan (membro fondatore degli Screaming Trees, Queens of the Stone Age) di fronte ad un pubblico di 8000 persone a Roma. Inoltre, Agnelli e’ co-autore di due canzoni presenti sull’album dei Twilight Singers “Powder Burns”, pubblicato nell’aprile 2006.

Il 27 Gennaio 2006, dopo la distribuzione europea curata da One Little Indian di “Ballads For Little Hyenas”, la versione inglese dell’album e’ stata pubblicata in Italia da Mescal. In contemporanea, tour italiano ed europeo, ai quali e’ seguita da parte di One Little Indian America la distribuzione di Ballads For Little Hyenas in Canada e Stati Uniti.

Si e’ concluso il 21 Giugno 2006 a Hollywood CA, il lunghissimo co-hedlining tour di Afterhours e Twilight Singers con Mark Lanegan che ha attraversato in lungo e in largo tutti gli USA e parte del Canada.
Di ritorno da questo vero e proprio tour de force, gli Afterhours si sono riappropriati dei palchi italiani, con una breve pausa che ha permesso all’instancabile Manuel Agnelli di suonare con Twilight Singers in Europa prima di approdare, sempre con la band di Greg Dulli, ad Arezzo Wave.

Il “Ballate per piccole iene Tour”, e’ proseguito fino a tutto il 2007 sui palchi di Italia ed Europa (esordio al prestigioso Festival Eurosonic di Groningen, poi Germania, Spagna, Olanda, Lussemburgo, Belgio, Regno Unito).

A marzo 2007 gli Afterhours sono stati selezionati per esibirsi al SXSW South By South West Festival, il piu’ importante evento per addetti ai lavori a livello mondiale che si tiene ad Austin. Da qui sono partiti per un secondo tour che ha toccato le principali citta’ americane, concludendosi con le date alla Knitting Factory di New York ed al Troubador di Los Angeles.

Al rientro dal secondo, positivo tour americano, gli Afterhours si esibiscono in una serie di date selezionatissime, culminate con l’ottima esibizione sul palco del primo maggio a Roma di fronte a 700.000 persone, prima di rientrare in studio per la registrazione del nuovo album, mentre nel frattempo vengono pubblicati da Virgin due doppi DVD antologici che narrano la storia degli Afterhours. Entrambi DVD scalano la vetta delle classifiche di vendita, il secondo rimanendo per 3 settimane al primo posto.

Tra il 2007 ed il 2008 gli Afterhours si ritirano in studio per la realizzazione de “I Milanesi Ammazzano il Sabato”, pubblicato su etichetta Universal il 2 maggio 2008. Alla realizzazione dell’album prendono parte ospiti quali Greg Dulli (Twilight Singers, Gutter Twins), Stef Kamil Carlens (dEus, Zita Swoon), Brian Ritchie (Violent Femmes), Cesare Malfatti (La Crus, Amor Fou) e John Parish (P.J. Harvey), che appare anche in veste di co-produttore di alcuni brani.

Dopo il tour promozionale de “I Milanesi Ammazzano il Sabato”, Dario Ciffo viene sostituito al violino da Rodrigo D’Erasmo e gli Afterhours si imbarcano nuovamente per il Nord America, dove si esibiscono al North by North West Festival di Toronto e suonano alla prestigiosa Mercury Lounge di New York.

Nel 2009, gli Afterhours sono invitati a partecipare alla 59^ edizione del Festival di Sanremo dove, pur eliminati, al loro brano “Il paese è reale”  viene riconosciuto il Premio della Critica Mia Martini, assegnato dalla Sala Stampa Roof del Teatro Ariston. Per la prima volta nella storia della produzione discografica legata al festival, gli Afterhours non hanno proposto un disco a proprio nome ma un album di brani tutti inediti, condiviso in ugual misura da una rosa di 19 artisti diversi. Il brano degli Afterhours che appare in nessun’altra compilation del festival, dà il titolo a una raccolta unica nel suo genere, un progetto discografico che coinvolge 19 artisti, diversi tra loro per esperienza e ispirazione musicale ma rappresentativi di quella che di fatto è la vera nuova musica italiana.

Nel mese di marzo 2009 gli Afterhours tornano ad esibirsi nuovamente negli USA, invitati al SXSW Festival di Austin e proseguendo per una serie di concerti sulla East Coast. Al rientro è partito trionfale il tour “Il paese è reale”, che ha visto affiancare agli Afterhours, singolarmente e insieme, i musicisti presenti nel progetto e diversi ospiti.

La prestigiosa rivista americana Spin Magazine inserisce gli Afterhours nella lista delle “The 100 Greatest Bands You’ve Never Heard Of”, una lista delle migliori band meno note al pubblico mainstream, che meritano di essere ascoltate.

Gli Afterhours si esibiscono ad Hit Week Los Angeles 2009 e sono selezionati per il Canadian Music Fest di Toronto e nuovamente per in SXSW di Austin del 2010.

A conferma dell’apprezzamento di Mina per la band milanese, già espresso nel corso dello scorso Festival di Sanremo, il 2 novembre esce il suo nuovo album Facile, che contiene Adesso è facile, brano arrangiato dagli Afterhours e scritto da (e cantato in duetto con) Manuel Agnelli.

Nel marzo 2010 parte il progetto Il teatro degli Afterhours, che vede la band protagonista sui palchi di alcuni tra i più prestigiosi teatri italiani, con una particolare performance che coniuga musica, reading di testi di Flaiano, Manganelli e Pasolini e teatro, affiancati da ospiti come gli attori Antonio Rezza e Claudia Pandolfi, e musicisti come Emidio Clementi (Massimo Volume), Vasco Brondi (Le Luci della Centrale Elettrica), Xabier Iriondo, Gnu Quartet.

Dopo il Summer Tour che ha registrato un aumento delle presenze di pubblico, nel mese di ottobre 2010 gli Afterhours si sono esibiti in due concerti a Shanghai, in Cina, invitati dal Commissariato Italiano a rappresentare l’Italia in occasione del World Expo 2010. Il gruppo è poi tornato in studio per iniziare le registrazioni dell’atteso nuovo album, la cui pubblicazione è prevista per i primi mesi del 2012, distribuito dall’indipendente Artist First dopo la decisione di declinare le offerte delle principali etichette major.

Durante una pausa delle registrazioni gli Afterhours si sono dedicati al Summer Tour 2011, che ha toccato Italia, Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo e Regno Unito.

Il 17 aprile 2012 esce “Padania”, il primo album degli Afterhours prodotto in completa indipendenza.

 

Formazione:
Manuel Agnellli – voce, chitarre;
Roberto Dell’Era – basso;
Rodrigo D’Erasmo – violino;
Xabier Iriondo – chitarre;
Stefano Pilia – chitarre;
Fabio Rondanini – batteria.

Album:
Germi (Mescal) 1995
Hai Paura del Buio? (Mescal) 1997
Non è Per Sempre (Mescal) 1999
Siam Tre Piccoli Porcellini, live (Mescal) 2001
Quello che non c’è (Mescal) 2002
Ballate per piccole iene (Mescal) 2005
Ballads for Little Hyenas (One Little Indian/Mescal 2006)
I Milanesi Ammazzano il Sabato (Universal, 2008)
Padania (Germi, 2012)

EP e Singoli:
Male di Miele (Mescal) 1998
Sui Giovani d’Oggi ci Scatarro Su (Mescal) 1998
La Verità che Ricordavo (Mescal) 2000
Bianca (Mescal) 2000
Sulle Labbra (Mescal) 2002
La Gente Sta Male (Mescal) 2003
Gioia e Rivoluzione (Mescal) 2004
Ballata per la mia piccola iena (Mescal) 2005

 

AfterhoursAfterhours beginnings dates back to 1989, when the debut mini album “All the Good Children Go to Hell” is mentioned by the most influential Italian alternative music magazine Mucchio Selvaggio among the best 10 records of the 80s. A year later independent label Vox Pop releases first album “During Christine Sleep” that gets an exciting review by American magazine Alternative Press and Afterhours is invited to the New Music Seminar in New York and at the Berlin Independence Days.

In 1992 the band releases a second EP, once again record of the month for Alternative Press. Afterhours decides to base its project in its own country, starting to write and sing its lyrics in Italian.
In 1995 the band releases the first album a new album entirely sung in their mother-tongue, “Germi”. Music critics define “Germi” as one of the best example of rock made in Italy. A mouth to mouth reputation grows along with the crowds at their gigs. Even Mina, Italyís best and most celebrated Lady of the Song, shows her appreciation by reinterpreting their piece “Dentro Marilyn”.

In 1997 Afterhours signs a record deal with Mescal, Italy’s strongest alternative label, releasing “Hai Paura Del Buio?”. The album contains 19 songs where Afterhours inject its personality in rock ballads and hardcore screams searching for new and non-conventional sounds in rock. Afterhours develops a unique writing style that takes distance from the tradition, morphing its mother-tongue into something new. This becomes a distinctive character of its music. Mucchio Selvaggio included “Afterhours Hai Paura Del Buio?” among the best 10 Italian albums of all times.

Afterhours is involved meanwhile in several literature and music happenings, together with other artists. The singer and guitarist of the band, Manuel Agnelli, starts to develop interest in producing the work of some of the most exciting new talents of the peninsula, giving birth to the debut albums of Cristina Don‡, Pitch, La Crus, Marco Parente, Scisma, the top sellers Prozac + and Verdena, and the experimental project Massimo Volume, with whom Manuel shares the stage for several readings and performances.

The third album, “Non è Per Sempre”, released in 1999, gets Afterhours great visibility, and, supported by heavy video and radio rotation, reaches the top ten selling charts. The band play 113 gigs in nine months all over Italy, and most of them quickly sell out. Afterhours end that summer tour on the 11th of July, sharing the stage with R.E.M. at the Bologna stadium.

In February 2001 a double live album is released. It’s called “Siam Tre Piccoli Porcellin” and includes an acoustic CD and an electric one. The following tour will last for 87 gigs and again many of the venues are sold out.

Aware of the incredible growth of the audience and the increased quality of the new Italian alternative scene, Manuel Agnelli creates the “Tora! Tora!” festival, a travelling circus of music made out of alternative bands and artists with the communal aim to create their own promotional megaphone. Due to the success of the first edition the festival becomes an annual appointment. Recognition comes at the meeting of Italy’s independent record labels in November 2001 where Manuel is awarded a price for “Tora! Tora!” as event of the year. Four days later Manuel is awarded best Italian producer at the Italian Music Awards.

Afterhours’ new album, “Quello Che Non C’è”, is released in 2002, going straight to number four in the sales charts. In the same month, Afterhours share the stage with the American band Mercury Rev in an unforgettable co-headlining tour throughout Italy ending in Milan in front of an audience of 7000 people. The band collects another prize at the 2002 Italian Music Awards for best lyrics on the title track. Top selling Italian magazine Tutto Musica awarded the album as best Italian album of 2002.

Arezzo Wave, organiser of Italy’s leading free music festival and behind the showcase at Midem 2004 invited Afterhours to perform at the International Music Market in January 2004, for a music industry audience. In February the band did a five gigs Italian tour with Greg Dulli’s Twilight Singers. Later in the year Manuel Agnelli joined Dulli’s band on keyboards for their American and European tour. Manuel also co-produced and played guitar in “Summertime”, closing track of the Twilight Singers “She Loves You”, released by One Little Indian.

Another collaboration is with the ensemble ìSongs With Other Strangers, the creative encounter between a diverse group of original performers: Manuel Agnelli joins Marta Collica (Sepiatone), singer/songwriter Cesare Basile, John Parish, Hugo Race (founding member of the Bad Seeds, True Spirit, Sepiatone),and Stef Kamil Carlens (co-founder of the Belgian group dEUS and leader of Zita Swoon), Giorgia Poli (Micevice, Scisma, John Parish) and the drummer/percussionist Jean-Marc Butty (PJ Harvey, Venus, John Parish). Songs with Other Strangers has evolved
into a concert free of conventional line-up restrictions in which the six singer/songwriters exchange roles and experiment with the arrangements of songs chosen from their own repertoires (and also with a shifting array of cover versions drawn from writers including Leonard Cohen, Lou Reed, Bob Dylan and Michael Gira). The result is a musical journey through different moods, languages and songwriting approaches that explores the interzone of the artists’ backgrounds and personal visions. Diverse and highly entertaining for the large audiences that came to the group’s Italian tourdates, Songs with other Strangers has proven to be also a voyage of discovery for the artists themselves.

Afterhours’ new album, “Ballate Per Piccole Iene”, was released in Italy by Mescal in April 2005, produced by Greg Dulli and mixed by Dulli and John Parish. Parish’s collaboration with Afterhours follows the work of the English producer with PJ Harvey, Eels, Goldfrapp, Sparklehorse and Giant Sand. The album has reached n. 2 in the official Italian charts, being awarded with the gold record, and the promotional tour has registered all sold-out dates.

The collaboration with Dulli led Afterhours to play as backing band for the first ever live show of the Gutter Twins, the new project of Greg Dulli and Mark Lanegan (founder member of The Screaming Trees, Queens of The Stone Age) in front of an audience of 8000 people in Rome. Also, Agnelli appears as co-author of two songs on the latest Twilight Singers’s album, ìPowder Burnsî, released in April 2006.

“Ballads for little hyenas”, the English version of the album, is released by One Little Indian UK in Europe in October 2005 and by One Little Indian US in North America in March 2006. BFLH tells a story of absence and loss. Following the release of BFLH, Afterhours play a series of European shows, starting with opening performance at the Eurosonic Festival in Groningen (Netherlands) in January 2006, followed by a 40 days tour with the Twilight Singers in the United States. Once again, Agnelli is the keyboard player for Dulli’s band in the U.S. and European tour.

On returning from the second, positive U.S. tour, Afterhours played in a series of selected shows, culminating with the appearance of the 1st of May in Rome, in front of an audience of 700.000 people. The band goes back on tour in the U.S. in 2007.

The band signs a new record deal with Universal and the new album, “I Milanesi Ammazzano Il Sabato” is released by Universal in Italy on May 2nd 2008, entering the charts straight at #3. Part of the record is co-produced by John Parish, appearing also as guest musician along with Greg Dulli (Afghan Whigs, The Twilight Singers, The Gutter Twins), Stef Kamil Carlens (Deus, Zita Swoon, Brian Ritchie (Violent Femmes) and Cesare Malfatti (La Crus/Amout Fou). Meanwhile Virgin has released two anthological top selling double DVDs telling the story of the band.

After a first, sold out leg of the promo tour for “I Milanesi Ammazzano Il Sabato”, Dario Ciffo is replaced by Rodrigo D’Erasmo on violin and Afterhours flies back to North America, to appear at the North By North East Festival in Toronto and to play at the Mercury Lounge in New York. Back from America, Afterhours starts a new Italian tour, sharing the stage with Patti Smith at the Traffic Festival in Torino.

Afterhours is invited to take part at the 2009 Sanremo Festival, the main Italian music show, being awarded with the “Premio della Critica Mia Martini” (Critics Award) for their song “Il paese è real” (“The country is real”), written in the U.S. the day after the election of President Obama. “Il paese è reale” is also the title of a compilation, cured by Manuel Agnelli, presenting 18 independent Italian bands.

In March 2009 Afterhours is back in the U.S., performing at SXSW Festival in Austin and continuing with a short tour of the East Coast.
Spin Magazine has put Afterhours in the list of ìThe 100 Greatest Bands You’ve Never Heard Ofî, the best bands unknown to the mainstream audience, deserving a listen.

The band performed at Hit Week Los Angeles 2009 and has been invited to the Canadian Music Fest and SXSW 2010.

To confirm her support for the band, the great Lady of the Song Mina includes in her new album “Facile”, released on November 2nd 2009 the song “Adesso e facile”, arranged by Afterhours and written by (and sung in duet with) Manuel Agnelli.

In March 2010 the band is involved with “Il teatro degli Afterhours” (Afterhours’ theatre), a tour of the best Italian theatres, with a performance mixing music, readings of some writings from the Italian authors Flaiano, Manganelli e Pasolini, with guests like the actors Antonio Rezza and Claudia Pandolfi, musicians like Emidio Clementi (Massimo Volume), Vasco Brondi (Le Luci della Centrale Elettrica), Xabier Iriondo, Gnu Quartet.

Following the Italian Summer Tour 2010 Afterhours performs two shows in Shanghai, China, invited by the Italian Committee for the World Expo 2010. The band then goes back to the studio, to start the recordings for the long awaited new album, which will be released in early 2012. The band declines offers from the main major labels, choosing to release the album through the independent distribution Artist First.
The band makes a break during the recordings to start the Summer Tour 2011, with shows in Italy, Germany, The Netherlands, Belgium, Luxembourg and the U.K.

The new record, “Padania”, completely self-produced, is released on 17th April 2012.

Band members:
Manuel Agnellli – vocals, guitars;
Roberto Dell’Era – bass;
Rodrigo D’Erasmo – violin;
Xabier Iriondo – guitars;
Stefano Pilia – guitars;
Fabio Rondanini – drums.

Albums:
Germi (Mescal) 1995
Hai Paura del Buio? (Mescal) 1997
Non è Per Sempre (Mescal) 1999
Siam Tre Piccoli Porcellini, live (Mescal) 2001
Quello che non c’è (Mescal) 2002
Ballate per piccole iene (Mescal) 2005
Ballads for Little Hyenas (One Little Indian/Mescal 2006)
I Milanesi Ammazzano il Sabato (Universal, 2008)
Padania (Germi, 2012)

EP and Singles:
Male di Miele (Mescal) 1998
Sui Giovani d’Oggi ci Scatarro Su (Mescal) 1998
La Verità che Ricordavo (Mescal) 2000
Bianca (Mescal) 2000
Sulle Labbra (Mescal) 2002
La Gente Sta Male (Mescal) 2003
Gioia e Rivoluzione (Mescal) 2004
Ballata per la mia piccola iena (Mescal) 2005