Testi

Afterhours – “Il paese è reale”

Testo: M. Agnelli
Musica: M. Agnelli/G. Ciccarelli/R. Dell’Era/R.D’Erasmo/E. Gabrielli/G. Prette

Dici sempre le preghiere
Conti sempre fino a dieci e
Preghi ancora che
Non tocchi a te
Decidere

Piangi fermo in tangenziale
Inseguivi una cazzata
Era splendida e dorata
Fresca e avvelenata

Ma il paese sa affondare
Tutto intorno a te a ballare
Bestemmiando disprezzare
E riderci un po’ su

E tu vuoi far qualcosa che serva
E farlo prima che il tuo amore si perda

Non ti accorgi che se lo vuoi tu
Quel che valeva poi non vale più
Se ti han detto resta a casa
Vola basso non scocciare
Se disprezzi puoi comprare
Se vale tutto niente vale
Se non sai più se sei un uomo
Se hai paura di sbagliare
Se hai solo voglia di pensare
Che fra poco è primavera

Adesso fa qualcosa che serva
Che è anche per te se il tuo paese è una merda

C’è una strada in mezzo al niente
Piena e vuota della gente
E non porta fino a casa
Se non ci vai tu

Io voglio far qualcosa che serva
Fammi far solo una cosa che serva
Dir la verità è un atto d’amore
Fatto per la nostra rabbia che muore.

Paolo Benvegnù – “Io e il mio amore”

Testo e musica:P. Benvegnù, A. Franchi, G. R. Gagliano, L. Baldini, I. Cardeti, P. Benvegnù

Svegliati
non hai mai fatto niente
e l’immagine di te che trovi interessante non ha mai vissuto nulla ed imprigiona il senso perchè non sai decidere.
Ne ho già visti come te stare in silenzio assenti fucilare gli innocenti e i propri comandanti, perchè l’uomo prega Dio ma preferisce Giuda e muore senza vivere.
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Vi ho visto abbandonare i figli
restando nelle case per poi tormentarvi.
E poi questi a loro volta bastonare i saggi senza versare lacrime, perchè l’uomo spara il suo custode e prega l’aguzzino e intanto spia le perversioni del vicino.
Perchè l’uomo prega Dio ma preferisce Giuda e muore senza vivere.
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io….
E ci sono stato anch’io vicino al mare
e in fila come tutti per vedere
se le stelle hanno il profumo di un maestro elementare o la dignità dei vecchi.
E tu sei libero
ma non ne apprezzi il senso
e i giorni li trascini l’uno dopo l’altro.
E maledici il destino
ma non la tua paura
e poi non credi a niente.
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
E hai paura.
Di cosa hai paura?
Se imprigioni i sentimenti a doppia serratura.
Se ogni muro che protegge ti impedisce di vedere.
Se poi non riesci a vivere.
E non riesci a respirare,
non ti riesci più a stupire,
non hai nemmeno un sogno da poter nutrire.
Se non vivi per paura di dover morire,
perchè non credi a niente
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io…

Marco Parente – “Da un momento all’altro”

Testo e musica: M. Parente

La vera poesia mi dice di non citare le Torri mai
e di avere pregiudizi solo verso la realtà sempre
ma ciò che dico può bruciare

La vera poesia mi dice di parlare chiaro solo al cane
e di sbavare l’oro solo quando il cuore si distrae dal mondo
ma ciò che dico può bruciare da un momento all’altro
può bruciare da un momento all’altro

Dente – “Beato me”

Testo e musica: G. Peveri

Comprati un mazzo di fiori che poi ti do i soldi
cerca di farti bella più bella di quello che sei
muoviti fai presto che ti voglio vedere
non sbagliare via e porta qualcosa da bere
quando sei qui con me questa stanza non ha più pareti
appena te ne vai olocausto di tutti i poeti

Beato me
un principe che non è né figlio della regina né figlio del re

dai l’acqua alla pianta dei sogni che intanto io accendo il camino
cammina vicino a me ma non starmi vicino
tutti i difetti che ho sono peggio di quello che pensi
domani mattina avrò pezzi di te in mezzo ai denti
non c’è pericolo
ho una fame senza fine
chissà se non mi hai sentito o non mi hai voluto sentire

Beato me
un principe che non è né figlio della regina né figlio del re

Cesare Basile – “Le canzoni dei cani”

Testo e musica: Cesare Basile

Così sei stato al cuore della rissa
la strada coltivata dell’insonnia
hai preso i trucchi ai cani combattenti
raccolto la tragedia delle foglie
e tutto l’amore nel pugno
e il peso scarso della tua morale
lo scarso peso della tua morale

il vento ti ha soffiato nelle ossa
quando i tuoi eroi eran già tutti morti
avevi i colpi e avevi le parole
dove nessuno sogna mai di andare
e tutto l’amore nel pugno
e il peso scarso della tua morale
lo scarso peso della tua morale

sei stato lì coi tavoli e le sedie
gli avanzi avranno il taglio del tuo viso
e questa atroce tenerezza in corpo
questa violenza antica e senza sonno
e tutto l’amore nel pugno
e il peso scarso della tua morale
lo scarso peso della tua morale

A Toys Orchestra feat. Luca D’Alberto – “What you said”

Testo e musica: Enzo Moretto

Side by side like truth and lie
Like bee and hive
This is what you said

Cloud by cloud the snow will come
And we’ll survive
With candy apples and fairy tales
This is what you said

Do you wonder? …something like?

Night and day like sea and wave
Like train and rail
This is what you said

Now or then oh i don’t care
I’ll see these leaves
Turn to yellow and fly away
This is what you said

Do you wonder? …something like?

Side by side like truth and lie
A long drawn sigh
Candy apples and christmas pies
This is what i find

Reverendo – “California”

Testo: Giovanni Ferrario / Cesare Basile
Musica: Giovanni Ferrario

Quanto lucido da scarpe sugli orrori
Quanta ipocrisia, frattaglie e nuovi amori
Come un idiota li hai lasciati fare
E prendi posto accanto a me

Ricordo che era facile permettersi d’odiare
Forse un po’ confuso ma sapevi da che parte stare
Adesso raschi i fondi e le miserie

California dove sei finito? California
Agra vita in circolo vizioso
Come me

Egon Schiele in trip appollaiato sulla spalla
Rimescola le idee ed entra nella tua memoria
Sei tu coglione che li fa giocare
Con i resti della storia

California dove sei finito? California
Ti hanno preso non puoi piu’ guardare
Indietro

California dove sei finito? California
Agra vita in circolo vizioso
Come me.

Roberto Angelini – “Tempo e pace”

Testo e musica: R. Angelini

Si sciolgono i ghiacci e le intenzioni
Si vestono di nuovi colori
Si alzano i mari e le passioni
Ci sfiorano le mani

Ho levigato le distanze
Per arrivare fino a te..
Ho seminato le tempeste
Come una rondine
Ma ogni mio sforzo è vano
Ogni mio tentativo
Con te…

Si sciolgono i ghiacci e le parole
Seccano la bocca come il sale

Ho cavalcato le mie ansie
Su onde di vertigine
Ho seminato le tempeste
Come una rondine
Ma ogni mio sforzo è vano
Ogni mio tentativo
Con te che…

Getti benzina sul fuoco
Parli troppo e ascolti poco

Proteggimi
Dalle mie paure
Sollevami
Dai miei sbalzi d’umore…

Beatrice Antolini – “Venetian Hautboy”

Testo e musica: Beatrice Antolini

Walking through
a floating land
but
he looks upset
have you ever seen the sun?
but this thing was over done

and you draw your life
you’ll never fall out
venetian hautboy
i think of you

own and now
find there
walking down to her

self and non
to be a haunt
look upward
and hide

Junky, unthinking, untidy life
lucky thing
what’s the upside?
I haven’t much time just now
but this thing was over done
and i spoke of them
i have to forget
venetian hauntboy
i think of you

The Zen Circus – “Gente di merda”

Testo e musica: Andrea Appino

un mucchio di persone
non hanno mai ragione
la storia ce lo insegna
che se dio esiste è un coglione
si inizia a stare stretti
siamo sette miliardi
altri nuovi arrivano
a fare gli stessi sbagli
niente di personale
tu non sei niente male
lo so che non è facile
e che non vuoi morire
tu pensa a quanta gente
siamo come un torrente
siam carne masticata
e dal divino defecata
che gente di merda
siamo solo fango sparso sopra questa terra
che il vento ci disperda che il mare ci sommerga
le bestie sanno bene dovè che il male alberga
che gente di merda
costretti dentro ad un corpo che ci mure addosso
siam carne e qualche osso ed un paio di risate
che faccio quando i preti sparano cazzate
è solo mia questa ironia
ma io ho voglia di scherzare
e di volare via
a prendersi sul serio
ci vuole molto poco
la storia ce lo insegna
che giocare dura poco
e tutti importanti
e tutti son qualcuno
un miliardo di artisti
e nei campi ormai nessuno
pensieri prepotenti
morali latitanti
un genere di bestia
che la odian tutti quanti
che gente di merda
siamo solo fango sparso sopra questa terra
che il vento ci disperda che il mare ci sommerga
le bestie sanno bene dovè che il male alberga
che gente di merda
un tumore per la terra
ci comportiamo esattamente come i parassiti
una zecca intelligente il virus più potente
che il tempo estinguerà e non potremo farci niente