“Il paese è reale” è disco della settimana per Village, sulle frequenze di RAI Radio 1 e per Patchanka, sulle frequenze di Popolare Network.
Il disco è da ieri disponibile in vendita in tutti i negozi FNAC e tramite vendita online.
Archive for February, 2009
Il paese è reale
premio della critica Mia Martini al 59° Festival di Sanremo
dal 24 gennaio in streaming sul MySpace ufficiale Afterhours
Il paese è reale degli Afterhours, premiato dai giornalisti accreditati presso la sala stampa dell’Ariston come il miglior brano nella categoria campioni, è da oggi in streaming esclusivo (nella versione radio edit) sul MySpace ufficiale del gruppo.
A partire dal 25 febbraio, sarà inoltre possibile ascoltare ogni giorno online a rotazione un nuovo brano degli altri diciotto artisti che partecipano alla raccolta “Il paese è reale”, e precisamente:
Roberto Angelini – “Tempo e pace”
Beatrice Antolini – “Venetian Hautboy”
A Toys Orchestra – “What You Said”
Cesare Basile – “Le canzoni dei cani”
Paolo Benvegnù – “Io e il mio amore”
Calibro 35 – “L’uomo dagli occhi di ghiaccio”
Dente – “Beato me”
Disco Drive – “The Giant”
Marco Iacampo – “Che bella carovana”
Mariposa – “Le cose come stanno”
Marta sui Tubi – “Mercoledì”
Marco Parente – “Da un momento all’altro”
Reverendo – “California”
Settlefish – “Catastrophy Liars”
Teatro degli Orrori – “Refusenik
Amerigo Verardi e Marco Ancona – “Mano nella mano”
Zen Circus – “Gente di merda”
Zu – “Maledetto sedicesimo”
L’album Il paese è reale sarà venduto in esclusiva dalla Fnac a partire dal 25 febbraio, nei 7 punti vendita della catena – Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino Centro, Torino Le Gru, Verona – e sul sito e-commerce www.fnac.it, al prezzo speciale di 9,90 euro, senza spese di spedizione.
Testo: M. Agnelli
Musica: M. Agnelli/G. Ciccarelli/R. Dell’Era/R.D’Erasmo/E. Gabrielli/G. Prette
Dici sempre le preghiere
Conti sempre fino a dieci e
Preghi ancora che
Non tocchi a te
Decidere
Piangi fermo in tangenziale
Inseguivi una cazzata
Era splendida e dorata
Fresca e avvelenata
Ma il paese sa affondare
Tutto intorno a te a ballare
Bestemmiando disprezzare
E riderci un po’ su
E tu vuoi far qualcosa che serva
E farlo prima che il tuo amore si perda
Non ti accorgi che se lo vuoi tu
Quel che valeva poi non vale più
Se ti han detto resta a casa
Vola basso non scocciare
Se disprezzi puoi comprare
Se vale tutto niente vale
Se non sai più se sei un uomo
Se hai paura di sbagliare
Se hai solo voglia di pensare
Che fra poco è primavera
Adesso fa qualcosa che serva
Che è anche per te se il tuo paese è una merda
C’è una strada in mezzo al niente
Piena e vuota della gente
E non porta fino a casa
Se non ci vai tu
Io voglio far qualcosa che serva
Fammi far solo una cosa che serva
Dir la verità è un atto d’amore
Fatto per la nostra rabbia che muore.
E’ il 1990 quando gli Afterhours esordiscono con il mini-cd All the Good Children Go to Hell. Passeranno 5 anni e due album, riconosciuti internazionalmente (During Christine’s Sleep, 1990, il mini LP Cocaine Head, 1991 e Pop Kills Your Soul, 1993) prima di passare all’italiano. Prima con la cover di Mio Fratello è Figlio Unico di Rino Gaetano per l’album tributo legato ad Arezzo Wave e poi con una spettacolare versione de La Canzone Popolare per il tributo ad Ivano Fossati.
Il primo album interamente cantato in lingua italiana, Germi, esce nel 1995 e l’estratto Dentro Marilyn viene reinterpretato da Mina, col titolo Tre Volte Dentro Me. Nel corso del 1997 gli Afterhours firmano un contratto discografico con la Mescal e registrano l’album Hai Paura del Buio?, 19 canzoni nelle quali sviluppano completamente il teorema “After”: marchiare con la loro personalità ed il loro suono la ballata rock come l’urlo hard-core, la sperimentazione su 4 piste e l’HI-FI più evoluto. Inizia l’incessante percorso live che vede gli Afterhours esibirsi sui palchi di tutta Italia.
Nel 1999 esce Non è per sempre; ancora una volta gli impegni live rappresentano il lavoro di buona parte dell’anno. Il “Non è per sempre tour” (11 luglio 1999) approda anche a Bologna, dove allo stadio Dall’Ara gli Afterhours condividono lo stesso palco con i R.E.M.
Nel 2001 esce Siam tre piccoli porcellin, album live contenente l’inedito La Sinfonia dei topi.
Al percorso discografico degli Afterhours si abbina quello parallelo di Manuel Agnelli come produttore (Cristina Donà, Pitch, Scisma, Marco Parente, Massimo Volume, Verdena), di produttore artistico (Tora! Tora! Festival) e di scrittore (raccolta di racconti “Il meraviglioso tubetto”, Mondadori).
Nel 2002 viene pubblicato Quello che non c’è, piazzatosi clamorosamente e in pochi giorni alla quarta posizione della classifica ufficiale di vendita.
Nel 2004 arriva un contributo cinematografico: il CDS di Gioia e Rivoluzione, brano storico degli Area, riproposto oltre che in versione live durante i concerti e sul supporto cd, anche all’interno del film di Guido Chiesa “Lavorare con lentezza”, ove gli Afterhours interpretano la band guidata da Demetrio Stratos.
Nel 2005 esce Ballate per piccole iene, prodotto da Greg Dulli, già leader degli Afghan Whigs, album che entra nella classifica dei dischi più venduti in Italia direttamente alla 2° posizione. Nel 2006, la One Little Indian ne distribuisce la versione in inglese, Ballads For Little Hyenas, prima in Europa e successivamente in Canada e Stati Uniti. Il “Ballate per piccole iene Tour” porta gli Afterhours ad esibirsi sui palchi di Italia ed Europa e prosegue nel 2007 negli U.S.A. Seguiranno altri 4 tour negli States.
Sempre nel 2007 vengono pubblicati da Virgin due doppi DVD antologici che narrano la storia degli Afterhours. Entrambi i DVD scalano la vetta delle classifiche di vendita.
Nel 2008 esce su etichetta Universal I Milanesi Ammazzano il Sabato, che esordisce direttamente al terzo posto. Dopo il tour promozionale de “I Milanesi Ammazzano il Sabato”, gli Afterhours si imbarcano nuovamente per il Nord America, dove si esibiscono al North by North West Festival di Toronto e suonano alla prestigiosa Mercury Lounge di New York.
All’inizio del 2009 gli Afterhours lasciano la Universal per dar vita a un nuovo progetto prodotto per l’etichetta ACEUROPERECORDS da Casasonica Management, struttura che cura la realizzazione, il marketing e la promozione dell’album Il paese è reale: oltre al brano omonimo del gruppo (che sarà presente esclusivamente in questa raccolta), contiene altri 18 inediti di altrettanti artisti diversi scelti tra i più rappresentativi della nuova musica italiana – da nomi storici come Marco Parente e Cesare Basile a quelli più nuovi come Beatrice Antolini e Settlefish – distribuito in esclusiva dalla FNAC dal 25 febbraio 2009. Il brano Il paese è reale viene presentato dagli Afterhours al grande pubblico del 59° Festival di Sanremo e nei mesi successivi darà impulso a una serie di eventi live che vedranno la band affiancata di volta in volta da artisti presenti nell’album o da ospiti diversi che si riconoscono nel progetto e ne condividono l’obiettivo di dare occasione alle idee, anche quelle più sperimentali, di farsi vedere e ascoltare.
Formazione: Manuel Agnellli – voce, chitarre;
Giorgio Prette – batteria;
Giorgio Ciccarelli – chitarre;
Rodrigo D’Erasmo – violino;
Roberto Dell’Era – basso;
Testo e musica:P. Benvegnù, A. Franchi, G. R. Gagliano, L. Baldini, I. Cardeti, P. Benvegnù
Svegliati
non hai mai fatto niente
e l’immagine di te che trovi interessante non ha mai vissuto nulla ed imprigiona il senso perchè non sai decidere.
Ne ho già visti come te stare in silenzio assenti fucilare gli innocenti e i propri comandanti, perchè l’uomo prega Dio ma preferisce Giuda e muore senza vivere.
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Vi ho visto abbandonare i figli
restando nelle case per poi tormentarvi.
E poi questi a loro volta bastonare i saggi senza versare lacrime, perchè l’uomo spara il suo custode e prega l’aguzzino e intanto spia le perversioni del vicino.
Perchè l’uomo prega Dio ma preferisce Giuda e muore senza vivere.
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io….
E ci sono stato anch’io vicino al mare
e in fila come tutti per vedere
se le stelle hanno il profumo di un maestro elementare o la dignità dei vecchi.
E tu sei libero
ma non ne apprezzi il senso
e i giorni li trascini l’uno dopo l’altro.
E maledici il destino
ma non la tua paura
e poi non credi a niente.
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
E hai paura.
Di cosa hai paura?
Se imprigioni i sentimenti a doppia serratura.
Se ogni muro che protegge ti impedisce di vedere.
Se poi non riesci a vivere.
E non riesci a respirare,
non ti riesci più a stupire,
non hai nemmeno un sogno da poter nutrire.
Se non vivi per paura di dover morire,
perchè non credi a niente
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io…

Paolo Benvegnù è il chitarristacantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternativerock italiano ormai sciolto, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi su etichetta ParlophoneEMI.
Dal 1996 al 2000 la band gardesana e’ stata vincitrice di Arezzo Wave, e unica band italiana prescelta per i Festival europei “Europa connection”, “Le primtemps de Bourges” (Francia), ha vinto il Premio Ciampi 1998, e svolto centinaia di concerti in Italia e in Europa.
Dopo lo scioglimento degli Scisma, Benvegnù si trasferisce a Firenze per collaborare con Marco Parente finendo per suonare nell’album dell’artista fiorentino “Trasparente”, uscito per Mescal/Sony.
Paolo Benvegnù diventa anche uno dei quattro cantanti del Presepe Vivente (cantante), spettacolo di e con David Riondino e Stefano Bollani.
Instaurato presto un forte legame con tutta la scena artistica contemporanea di Firenze, Benvegnù costruisce un proprio studio di registrazione a Prato, e parallelamente alla nuova carriera solista, inizia quella di produttore artistico con tantissimi album lavorati, tra i quali Perturbazione, Terje Nordgarden e Brychan.
Il brano di Paolo “E’ solo un sogno” viene inserito da Irene Grandi nel suo album del 2003, ed è stato anche incluso nel successivo “Best Of” di Irene in una versione live registrata con Stefano Bollani.
Nello stesso periodo Paolo Benvegnù stringe un accordo con le label toscane Santeria e Stoutmusic che pubblicano il suo primo album solista “Piccoli Fragilissimi Film” nel 2004, lanciato dal singolo e video di “Suggestionabili”. Il disco diventa immediatamente un “classico” del panorama indipendente, ricevendo un ottimo riscontro di pubblico, recensioni entusiastiche e piazzandosi tra i migliori album dell’anno.
L’album viene seguito da un lungo tour di oltre 150 date, che riceve il premio come “Miglior Tour 2004” al MEI e si conclude ad ottobre 2005 a Firenze, con un ambizioso spettacolo intitolato “Piccoli Fragilissimi Sport”.
Tra il 2006 ed il 2007 c’è il coinvolgimento di Paolo come artista e come produttore al disco “Cime Domestiche” (RadioFandango/Edel): una riuscita reinterpretazione di brani folk del Trentino in compagnia di Petra Magoni e Ares Tavolazzi.
A fine 2007 Paolo Benvegnù da alle stampe un nuovo EP sulla propria nuovissima etichetta “La Pioggia Dischi”, intitolato “1419”, accompagnato dal singolo “La Distanza” e da un’inusuale tour composto da 3 show diversi in 3 città. Il tutto crea grande attesa per il nuovo album “Le Labbra”, che esce il a febbraio 2008 con distribuzione Venus.
L’album viene accolto immediatamente come uno dei migliori dischi italiani degli ultimi anni e viene accompagnato dal singolo de “il Nemico”, presentato live anche a Scalo76 su RAI2. A sostenere questo nuovo lavoro c’è anche un lungo ed affollato tour che porta Paolo Benvegnù nei principali club e festival italiani (come il VDay a Torino con Beppe Grillo e l’Ypsig Rock con i Deus) e che si conclude un anno dopo.
A inizio 2009, con il brano “io e il mio amore”, Benvegnù prende parte al progetto/compilation “Il paese è Reale” degli Afterhours, legato all’ultima edizione del festival di Sanremo.
Il 3 aprile esce il nuovo EP di Paolo Benvegnù intitolato “500” e lanciato dal singolo “Nel Silenzio”, prodotto da Fabrizio Barbacci (Ligabue, Roy Paci). Questo nuovo lavoro è stato presentato con “Livecast” un tour virtuale attraverso i principali portali web come Xelle.it, Tgcom.it, Mtv.it
Paolo Benvegnù: voce e chitarre
Andrea Franchi: batteria e organo
Luca Baldini: basso e contrabbasso
Igor Cardeti: chitarre
Guglielmo Ridolfo Gagliano: chitarre e violoncello

Marco parente ha all’attivo 5 dischi, una manciata di singoli e un doppio dvd.
Ha duettato con Carmen Consoli, Cristina Donà, Marco Iacampo e Manuel Agnelli, già produttore del disco “Trasparente”.
Patty Pravo ha interpretato la canzone “Farfalla pensante”
Parallelamente veste di suoni le parole performate di L. Ferlinghetti Ann Waldman e A. Jodorowsky in scorribande poetiche.
Ha da poco pubblicato un cd e vinile del neo-progetto Proiettili Buoni con Paolo Benvegnù, Gionni Dall’Orto e Andrea Franchi e sta attualmente lavorando al suo sesto disco.
Dal vivo oltre a esibirsi in “solo” ha intrapreso due nuovi originali progetti: il primo con lo Scretchatore “Canenero” e il secondo sotto il nome di “Betti Barsantini” insieme al visionario Ale Fiori (cantante degli Amore e dei Mariposa).
Testo e musica: M. Parente
La vera poesia mi dice di non citare le Torri mai
e di avere pregiudizi solo verso la realtà sempre
ma ciò che dico può bruciare
La vera poesia mi dice di parlare chiaro solo al cane
e di sbavare l’oro solo quando il cuore si distrae dal mondo
ma ciò che dico può bruciare da un momento all’altro
può bruciare da un momento all’altro


