Archivio per il mese di October, 2009

Nuovo disco di Mina con collaborazione degli Afterhours

Esce il 30 ottobre il nuovo disco di inediti di Mina, e la prima curiosità è scoprire chi sono, fra i tantissimi autori (celebri, noti o sconosciuti) che puntualmente propongono le loro composizioni, quelli che hanno avuto il privilegio di entrare nella ristretta rosa dei selezionati.
Per “Facile”, e per le dodici canzoni del disco, Mina ritrova vecchi amici, conferma recenti frequentazioni e, come sempre, regala opportunità a giovani talenti e incontra nuovi compagni di viaggio.
L’incontro forse più sorprendente di questo album è quello con Boosta dei Subsonica, che in un’intervista del novembre 2008 aveva dichiarato: “Per me una collaborazione con Mina resta un desiderio da avverare”. La realizzazione di quel desiderio – “Non ti voglio più”, un gran pezzo che suscita memorie di Beatles e di Roxy Music – è uno dei momenti più intensi di “Facile”.
Ma non meno eccezionale è la canzone che in un certo modo intitola l’album: “Adesso è facile”, un brano che si muove nelle suggestive atmosfere sonore del “nuovo rock italiano”, arrangiato dagli Afterhours, scritto da (e cantato in coppia con) Manuel Agnelli: a conferma dell’apprezzamento di Mina per la band milanese, già espresso nel corso dello scorso Festival di Sanremo.

Una deliziosa copertina di Mauro Balletti racchiude dodici canzoni – numero fatidico per chi ha sempre amato gli album in vinile – che però diventano tredici perché “Questa vita loca” viene replicata in versione diversa come ghost track, nascosta al termine dell’ultimo brano “ufficiale”.
E di queste dodici canzoni – scelte una per una con la consueta attenzione e curiosità, registrate nel corso di un anno e mezzo di lavoro, restando sempre aperti a proposte che arrivino anche all’ultimo e che possano trovare posto nella tracklist – ognuna troverà i suoi estimatori e i suoi sostenitori accaniti: perché ce n’è per molti gusti diversi, in “Facile”, dalla cover della canzone sudamericana (appunto “Questa vita loca”) al brano fresco e un po’ british (“Con o senza te”), dalla torch song (“Carne viva”) al pezzo ironico e aggressivamente sensuale (il singolo “Il frutto che vuoi”) alla canzone compostamente cantautorale ma segnata da un potente graffio vocale (“Ma tu mi ami ancora?”).
C’è tanta varietà, in “Facile”, che l’ascolto del disco scorre come da titolo: il sequencing dei brani è così ben pensato da evitare ogni momento di pausa e ogni prevedibilità, ogni canzone è cantata da una Mina diversa – e sempre, non c’è bisogno di dirlo, al massimo dell’espressività, assecondata da B>arrangiamenti semplicemente efficaci (li firmano Franco Serafini, Nicolò Fragile, Gabriele Comeglio e Massimiliano Pani, che è anche il produttore dell’album).

Ecco: verrebbe da dire, se fossimo ancora ai tempi in cui le cose andavano diversamente da oggi, che ognuno dei brani di “Facile” è un potenziale singolo radiofonico. Sono canzoni la cui forza comunicativa si rivela già al primo ascolto, e la cui cantabilità ti conquista già al secondo. Canzoni che non hanno bisogno di essere raccontate, e che rendono pleonastiche anche queste parole che avete appena finito di leggere.

ASCOLTA ALCUNI ESTRATTI DELLE CANZONI SUL SITO UFFICIALE DI MINA: www.minamazzini.com

Milano 6/11: ultima data fino all’estate 2010 – vinci i biglietti

Dopo la nuova esperienza negli Stati Uniti, seguita in tempo reale da XL di Repubblica via Twitter, gli Afterhours  si esibiranno il 6 novembre al Palasharp di Milano, data conclusiva del trionfale tour “Voglio fare qualcosa che serva 2009”, ultimo concerto fino all’estate 2010.

Per questa occasione, ci sono diverse opportunità per vincere alcuni biglietti per il concerto:

- METRO: racconta il tuo paese reale con gli Afterhours e vinci il biglietto per il concerto e il CD “Il paese è reale”

- MTV.IT: rispondi alla domanda in fondo alla pagina e vinci 2 coppie di biglietti per il concerto e due pass per assistere al soundcheck

- RADIO ITALIA: ascolta il programma diFiorella dal 2 novembre al 5 novembre – tra le 18 e le 18.20 vinci 2 biglietti per il concerto

- MTV MOBILE: racconta come ammazzi il venerdì sera e aggiudicati alcuni biglietti per il concerto.

“Il paese è reale” finalista per il Premio Videoclip Italiano 2009: votate!

Hanno preso il via il 21 ottobre le votazioni per eleggere i video che verranno premiati alla prossima edizione del Premio Videoclip Italiano, riconoscimento che da dieci anni a questa parte segnala le migliori opere nel panorama videomusicale italiano.
I video in lizza per la sezione ‘mainstream’ sono visibili (e votabili) sul sito ufficiale della manifestazione.

I video approdati alla fase di votazione pubblica sono stati scelti attraverso le preferenze espresse da un panel di esperti e specialisti composto da Francesca Cheyenne (Match Music), Toni Vandoni (VideoItalia), Lorenza Biasi (XL di Repubblica), Giovanni Brasca (All Music), Gianni Sibilla (Rockol), Mario Riso (Rock TV), Andrea Laffranchi (Corriere della Sera) e Domenico Liggeri (storico della videomusica).

Ecco i video in competizione per la categoria Gruppi:
“Gioia infinita”, Negrita
“Per dimenticare”, Zero Assoluto
“Il Paese è reale”, Afterhours
“Impressioni di settembre”, Marlene Kuntz
“Strade”, Subsonica

Dal 22 ottobre in edicola con XL di Repubblica la compilation omaggio a Woodstock registrata ad Italia Wave

Afterhours, Caparezza, Giuliano Palma, Marina Rei, Bugo, il progetto Beautiful di Howie B, Luca Bergia, Cristiano Godano, Riccardo Tesio e Gianni Maroccolo: sono solo alcuni tra i 14 tra artisti e gruppi italiani che hanno reinterpretato brani di Woodstock alla scorsa edizione di Italia Wave e che ora fanno parte di un’inedita compilation in edicola il 22 ottobre con Repubblica XL al prezzo di 9,90 euro.

Svoltosi a Livorno dal 16 al 19 Luglio Italia Wave Love Festival ha rappresentato un originale tributo a Woodstock nel quarantennale dello storico raduno americano: la serata inaugurale del festival toscano ha visto alternarsi sul palco dello stadio Armando Picchi il meglio della musica italiana che ha reinventato e reinterpretato i suoni di alcuni dei pezzi più famosi suonati durante i 3 giorni di “peace and music” del 1969.
Anche gli altri palchi, musicali e non, hanno reso omaggio al padre di tutti i festival, completando l’omaggio l’ultimo giorno con la presenza a Livorno di Michael Lang, che di Woodstock Festival è stato l’organizzatore.
I pezzi del cd “ritraggono l’intensità, il caso e l’armonia del tempo” ha detto lo stesso Lang ascoltando le cover degli artisti italiani – “hanno un suono moderno, ma allo stesso tempo filtra dai brani una sensibilità tutta italiana che mostra come siano pezzi senza tempo e dal valore universale”.

Ottimo il risultato della compilation, a partire dalla cover degli Afterhours, che, con un brano impegnativo come “Suite: Judy Blue Eyes” eseguito a Woodstock da Crosby, Stills & Nash, dimostrano un alto grado di maturità artistica. Caparezza, con la partecipazione di Bugo, rifà invece i The Who, scelti anche da I Ministri, in entrambi i casi energici e sgangherati al punto giusto. Bugo sceglie di giocare anche con un altro brano, con l’artista rock forse più difficile da interpretare: Jimi Hendrix. Riesce nel suo intento, rendendo “Fire” altro dall’originale. Anche Giuliano Palma contribuisce alla compilation, cimentandosi con la nota versione di Joe Cocker di “With a little help from my friends”, il risultato è unico, come solo i Bluebeaters sanno fare. Due brani di Janis Joplin, rispettivamente “Piece of my heart” e “Summertime”, hanno permesso a Marina Rei e a The Niro di mettere in luce le rispettive capacità vocali, l’aggressività per lei e la duttilità per lui. Marina Rei si ritrova nella compilation anche in duo con Paolo Benvegnù, che propone la cover di “Strawberry Fields Forever”, rivedendo l’originale eseguita a Woodstock da Richie Havens. Anche le Luci della Centrale Elettrica hanno scelto Havens: nel cd si trova “Freedom”, che nelle mani de Le Luci diventa cosa nuova, con un testo per metà nella nostra lingua e sulla nostra storia recente. La scelta di confrontarsi con i Jefferson Airplane, e quindi con il ricordo di Grace Slick e delle altre voci del gruppo, ha richiesto una ridefinizione delle canzoni per adattarle alle corde dei giovani emergenti toscani Venus in Furs e dei componenti del supergruppo Beautiful, ovvero Luca Bergia, Cristiano Godano, Riccardo Tesio e Gianni Maroccolo che assieme ad Howie B ha curato il missaggio della cover, oltre che eseguirla dal vivo in anteprima internazionale a Italia Wave Love Festival.
Samuel Katarro e i Torpedo hanno scelto entrambi i Creedence Clearwater Revival lavorando su “Green river” e “Proud Mary”, avvicinandole allo stile personale degli interpreti italiani. Santana e Uochi Toki, un connubio sulla carta improbabile, ma che nei fatti si distingue per la sua carica ironica.

Italia Wave ha deciso di destinare il ricavato della compilation alla ONG Action Aid a sostegno della campagna “HungerFree” che chiede ai governi, alle organizzazioni internazionali e alle imprese di fare la propria parte in difesa del diritto di ogni essere umano a un’adeguata alimentazione. “Nella speranza che, oggi come 40 anni fa” – hanno dichiarato Mauro Valenti, direttore di Italia Wave, e Luca Valtorta, direttore di XL – “si possa realizzare, anche con piccoli gesti, qualcosa di buono”.

Afterhours in USA: la cronaca su Twitter

Dopo i tour americani di novembre 2008 (nel quale fu concepita “Il paese è reale” – premio della Critica al Festival di Sanremo) e marzo 2009, la band di Manuel Agnelli torna a calcare ancora una volta i palchi degli Stati Uniti.
Questa volta direzione West Coast, Los Angeles, dove gli Afterhours si esibiranno in tre diverse vesti in altrettante location strepitose in occasione di Hit Week Los Angeles.
- Martedì 13 ottobre realizzeranno un reading musicale all’Istituto di cultura italiano suonando e rileggendo alcuni estratti delle opere dello scrittore Ennio Flaiano.
- Giovedì 15 ottobre allo Standard Hollywood, sul Sunset Strip, sarà la volta del set acustico degli Afterhours. Un’occasione per assistere e avere una visione intima della più importante rock band indipendente italiana.
- Gli show si concludono il 16 ottobre, al celebre Henry Fonda Theatre, dove sarà possibile assistere al live show della band nella sua forma più naturale.

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DEGLI AFTERHOURS IN USA DA OGGI SU
XL.REPUBBLICA.IT

“Il paese è reale” colonna sonora del trailer “Io non rispondo”

”Io non rispondo. Il diritto di sapere, il dovere di informare”.
È il titolo della video inchiesta di Repubblica Tv in onda questa sera alle 21 sul canale digitale terrestre di Repubblica.
Il docu-film rimarrà in onda su Repubblica.it.

E la colonna sonora del trailer? “Il paese è reale“.