
Esce il 30 ottobre il nuovo disco di inediti di Mina, e la prima curiosità è scoprire chi sono, fra i tantissimi autori (celebri, noti o sconosciuti) che puntualmente propongono le loro composizioni, quelli che hanno avuto il privilegio di entrare nella ristretta rosa dei selezionati.
Per “Facile”, e per le dodici canzoni del disco, Mina ritrova vecchi amici, conferma recenti frequentazioni e, come sempre, regala opportunità a giovani talenti e incontra nuovi compagni di viaggio.
L’incontro forse più sorprendente di questo album è quello con Boosta dei Subsonica, che in un’intervista del novembre 2008 aveva dichiarato: “Per me una collaborazione con Mina resta un desiderio da avverare”. La realizzazione di quel desiderio – “Non ti voglio più”, un gran pezzo che suscita memorie di Beatles e di Roxy Music – è uno dei momenti più intensi di “Facile”.
Ma non meno eccezionale è la canzone che in un certo modo intitola l’album: “Adesso è facile”, un brano che si muove nelle suggestive atmosfere sonore del “nuovo rock italiano”, arrangiato dagli Afterhours, scritto da (e cantato in coppia con) Manuel Agnelli: a conferma dell’apprezzamento di Mina per la band milanese, già espresso nel corso dello scorso Festival di Sanremo.
Una deliziosa copertina di Mauro Balletti racchiude dodici canzoni – numero fatidico per chi ha sempre amato gli album in vinile – che però diventano tredici perché “Questa vita loca” viene replicata in versione diversa come ghost track, nascosta al termine dell’ultimo brano “ufficiale”.
E di queste dodici canzoni – scelte una per una con la consueta attenzione e curiosità, registrate nel corso di un anno e mezzo di lavoro, restando sempre aperti a proposte che arrivino anche all’ultimo e che possano trovare posto nella tracklist – ognuna troverà i suoi estimatori e i suoi sostenitori accaniti: perché ce n’è per molti gusti diversi, in “Facile”, dalla cover della canzone sudamericana (appunto “Questa vita loca”) al brano fresco e un po’ british (“Con o senza te”), dalla torch song (“Carne viva”) al pezzo ironico e aggressivamente sensuale (il singolo “Il frutto che vuoi”) alla canzone compostamente cantautorale ma segnata da un potente graffio vocale (“Ma tu mi ami ancora?”).
C’è tanta varietà, in “Facile”, che l’ascolto del disco scorre come da titolo: il sequencing dei brani è così ben pensato da evitare ogni momento di pausa e ogni prevedibilità, ogni canzone è cantata da una Mina diversa – e sempre, non c’è bisogno di dirlo, al massimo dell’espressività, assecondata da B>arrangiamenti semplicemente efficaci (li firmano Franco Serafini, Nicolò Fragile, Gabriele Comeglio e Massimiliano Pani, che è anche il produttore dell’album).
Ecco: verrebbe da dire, se fossimo ancora ai tempi in cui le cose andavano diversamente da oggi, che ognuno dei brani di “Facile” è un potenziale singolo radiofonico. Sono canzoni la cui forza comunicativa si rivela già al primo ascolto, e la cui cantabilità ti conquista già al secondo. Canzoni che non hanno bisogno di essere raccontate, e che rendono pleonastiche anche queste parole che avete appena finito di leggere.
ASCOLTA ALCUNI ESTRATTI DELLE CANZONI SUL SITO UFFICIALE DI MINA: www.minamazzini.com








non vedo l’ora di ascolare la vostra collaborazione con Mina e anche quella di Boosta, saranno sicuramente due cose mooolto interessanti!XD
giuro, mi son venuti i brividi.
ormai son così comuni i brvidi, no? ma non è così. non è una frase così scontata. mi son emozionata davvero…
mervigliosa… grazie… grazie a tutti..
più passa il tempo e più mi sento onorata e fiera di essere una vostra fan!
la canzone con Mina è fantastica…onorato di essere vostro fan
COMPLIMENTONI RAGAZZI! Unici come sempre….MITICI!!!
è un onore immenso essere vostra fan!
un testo bellissimo un ottimo arrangiamento e grande interpretazione
due voci inconfondibili
… non riesco a smettere di ascoltarla… da due giorni le voci di Manuel e Mina mi accompagnano dovunque… grazie, grazie, grazie…
Adoro Mina e la sua potentissima, cristallina voce..adoro Manuel (ça va sans dire…)…un binomio straordinario.
Ho appena sentito il disco e non mi esprimo. La canzone con Manuel ed i nostri After è deliziosa. Deliziose le illustrazioni! Complimenti e…arrivederci a Milano il 6!!!
Siete sempre nel mio cuore.
brividi…. grazie!
sembra scritta per me!
Emozionante, non potrei piu’ farne a meno!!
Grazie ragazzi per questa ultima data, spero di rivedervi presto!
complimenti di cuore ragazzi….siamo fieri di voi!!!!!
Ho comperato l’ultimo Cd di mina con la speranza di trovare Mina ed invece non trovvo nemmeno l’ombra di Mina: offuscata dai Cd Di Giusy Ferreri, di Noemi e di Alessandra Amoroso. Davvero difficile pensare che Mina sbagli sempre più spesso gusti musicali…Vorrei sapere chi ricorda il suo ultimo successo? Perchè sprecare un talento simile dietro una strada sbagliata e fatta ormai del ricordo di un nome altisonante come il suo? Qualche Cd in meno ma che passino alla storia, se lo può permettere. Basta con questa voce che vuole dimostrare solo di essere ancora superiore a…Non può continuare di sperare che la gente continui a spendere soldi per il ricordo di una grande cantante. Ci dia qualcosa di più ce lo meritiamo dopo tanti dischi brutti e inutili!
Dopo Sanremo mi aspettavo che Manuel scrivesse un pezzo per Mina. E’ stato emozionante ascoltare una canzone di Mina riconoscendo lo stile e le sonorità degli Afterhours. Ed è un onore pensare che un simbolo indelebile della musica italiana abbia apprezzato negli anni il talento degli After tanto da cantare una loro cover e poi farli partecipare al suo ultimo lavoro. Sono sempre più fiera di essere vostra fan. Forse non ho le conoscenze sufficienti per fare una vera e propria recensione di questo disco ma posso senza ombra di dubbio affermare di essere felice che qualcuno ogni tanto si accorga di questi grandi artisti italiani e dia loro spazio in progetti importanti
Che dire, non smettete mai di stupirci nè di emozionarci! Spero che continuerete così, voglio invecchiare con le vostre canzoni e i vostri concerti! (ho 28 anni, quindi fate i vostri conti :) )
bhè… Mina è l’unione della mia infanzia con quella delle mie figlie…. “…anche tu resisti…… se come una canzone di MOGOL e BATTISTIIIII “…. forteeeee.
Gli Afterhours sono il mio gruppo preferito ormai da anni!Nonostante non apprezzi molto come stiate mutando,musicalmente parlando,mi affascina tantissimo questo esplorare nuove dimensioni musicali,questo non fermarsi di fronte al “conosciuto”!!!Continuate così sempre!!
mi sa che sono l’unico a cui non piace…vabbeh
Per quanto rimanga un vostro grande fan, per quanto ammiri le vostre mutazioni, per quanto mi sia piaciuto ‘il paese è reale’ che a mio avviso è una delle più belle canzoni mai scritte, penso che questa canzone con Mina sia veramente brutta! Quindi Fra non sei il solo! Vi prego, vi scongiuro, non imborghesitevi, non confondetevi con il resto del panorama … grazie di esistere !
canzone meravigliosa(l’unica cosa che non mi piace è la presenza della figlia di Mina nel video)
c’è che un emozione profonda mi suscita, e mi riscalda il cuore ogni volta, questo brano quando passa per radio.
un duetto irresistibile mi rende in speranza sul futuro della buona musica quella vera che esisterà sempre.
un bacio dall’Abruzzo.
wi amo
stebau
L’unica cosa veramente facile per voi è regalare grandi emozioni a chi vi ascolta. Bellissima.
Antonella
ammetto la mia ignoranza sugli afterhours, ma sentivo il bisogno di scrivere perche’ solo i fans possono capire. Ho sentito per caso alla radio una loro canzone. Mi son comprata il cd insieme a quello di Claudio Lolli. Mai avrei pensato che alla mia età ci si potesse ancora drogare con dell’ottima musica accompagnata da testi così penetranti.
…sconcertante e meravigliosa la malinconia che t lascia dentro…