Partito con un enorme successo di pubblico il Summer Tour 2010

E’ iniziato in grande stile venerdì 16 Luglio da Sant’Agata Bolognese con l’Arena del Sonica Festival gremita da 5000 spettatori il Summer Tour 2010 degli Afterhours.
Il tour vede la presenza per l’occasione del chitarrista Xabier Iriondo per un concerto incentrato sul repertorio più rock della band milanese, con molti brani tratti da “Germi” e “Hai Paura del Buio?”, e con alcuni brani in scaletta che raramente vengono eseguiti dal vivo.
Un vero e proprio tour de force con le 3 chitarre di Manuel Agnelli, Xabier Iriondo e Giorgio Ciccarelli incalzate dal violino di Rodrigo D’Erasmo e dalla ritmica potente di Giorgio Prette e Roberto Dell’Era.

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Foto: Alessandra Di Gregorio – www.aledigregorio.com

Il tour vedrà gli Afterhours suonare per poche, selezionate date in alcuni dei festival più prestigiosi della penisola.

Ecco le prossime date:
19/7 – Sesto San Giovanni (Mi) – Carroponte

21/7 – Roma – Rock In Roma
06/8 – Este (PD) – FestivalEste – Anfiteatro del Castello
11/8 – Offida (AP) – Piceno Summer Festival
13/8 – San Pancrazio Salentino (BR) – Forum Eventi
18/8 – Siena – Festa PD – Fortezza Medicea

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12 Commenti a “Partito con un enorme successo di pubblico il Summer Tour 2010”


  1. 1 glp

    Potete pubblicare le scalette dei vari concerti? Sarebbe bello… Grazie anticipatamente

  2. 2 fanbase

    Io sto preparando la scaletta del concerto di Sesto San Giovanni (Mi). A proposito, dopo l’esaltante concerto di ieri sera e la consueta generosità di Manuel (visto il caldo)…propongo Manuel a sindaco di Milano!

  3. 3 eDen

    uno dei migliori tour di sempre devo dire.

  4. 4 Thomas

    Si, anche a me piacerebbe venissero pubblicate le scalette dei concerti. E poi perchè non creare uno spazio dove raccogliere tutte le foto scattate dal pubblico?

  5. 5 cicci78

    Il concerto di Sesto San Giovanni è stato spettacolare! Non ho parole…era la prima volta che sentivo Iriondo dal vivo e credo che sarà per sempre un “After”, indipendentemente da quello che farà nella vita. Ne è valsa la pena dormire tre ore e poi andare al lavoro.. credo che bisserò a Siena, un concerto simile va assolutamente rivissuto.

  6. 6 Madame Dè

    Come posso mettere in un post tutte le emozioni che mi avete fatto provare ieri? Energia allo stato puro…ancora e come sempre grazie, grazie, grazie. E un look incredibile, bellissimi!!! Tornate presto, mi mancherete…

  7. 7 nadia

    Sono daccordo, uno dei concerti piu’ adrenalinici che ho mai visto…
    Peccato che due ore cosi intense siano letteralmente volate! Grazie Afterhours! :)

  8. 8 andrea

    io al concerto di sant’agata mi sono distrutto le orecchie ed ero a 40 m dal palco.possibile che nessuno si è reso conto che tutti i suoni erano completamente distorti e indistinguibili?

  9. 9 Valentina

    Ero presente al concerto di Sesto san giovanni e sinceramente trovo che sia stato il peggior concerto degli after tra tutti quelli che ho visto.
    L’acustica era davvero pessima, sembrava di ascoltare un concerto con delle casse di una vecchia fiat regata messe oltre il limite, gracchianti e rumorose.
    Manuel si è esibito molto al di sotto delle sue reali potenzialità; il look era ridicolo, non so cosa avevano in mente di fare, ma di “germi” c’era ben poco.
    Peccato veramente, spero in un vostro decente ritorno a breve.
    P.s. A teatro a torino siete stati grandi ma qui……

  10. 10 marco

    Pazzeschi….era da tempo che non vedevo gli Afterhours così in forma…!!! Manuel poderoso e il resto del gruppo magnifici senza elencare tutti…!!!Belli cattivi, rudi, Rock al 1000×1000…scaletta con un casino di pezzi vecchi, c’è poco da fare il ritorno (credo di xabier) alla chitarra…troppa scuola….spaccava di brutto. Il look poi tutti perfetti…Manuel sembrava il cantante dei NIN, e complimenti x lo stato di forma, Xbier magnifico con le codine. Insomma ad Este sono stato dolcemente sorpreso da un concerto diverso….cattivo e rock, rock rock!!!! Stupendi…i love you Afterhours !!!

  11. 11 lorenzo

    o ragà ma si può sapere la scaletta?? sò troppo curioso

  12. 12 Diego

    Un difetto: a tratti sembrava un concerto di sole chitarre elettriche. Io voglio che la voce di Manuel venga fuori in tutta la sua ricchezza. E’ il solito vecchio problema che fu alla base della divisione con Iriondo. Ma il ritorno di Xabier ha riportato in circolo quella dose di adrenalina che si stava esaurendo. Temo però che l’uscita di scena di Gabrielli possa portare ad un impoverimento musicale della band.

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