Il mio sonno è travagliato e dura ben poco. Mi alzo presto e corro in metro per raggiungere il World Trade Center. Non che ci sia nulla da vedere, ma mi ero ripromesso di andare sul posto di una simile tragedia come piccolo omaggio a un popolo che per quanto possa essere odioso quel giorno lì ha fatto un giro all’inferno e sta lentamente risalendo.

Appena rientrato trovo Giorgio (mio coinquilino in questi giorni) con tutta la mia roba che esce dalla camera e profittiamo insieme delle ultime tre ore per fare una passeggiata a Central Park e tornando fermarci a mangiare una cosa in un ristorante italiano giusto in tempo per vedere il rigore di Pirlo.
Is time to go, to leave NY.
E’ stato emozionante iniziare la mia avventura con gli After da qui, e importante iniziarla condividendo un viaggio e provando da subito ad andare oltre il suonare insieme. La musica è prima di tutto fatta di rapporti umani e non avrei potuto augurarmi inizio migliore per conoscerci. Ora si torna e si parte per quella italiana di avventura. Ci si vede in giro.
Rodrigo D’Erasmo

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